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Tragedia di Cevo: i periti non hanno dubbi “Le travi della Croce del Papa erano in pessimo stato”

venerdì, 12 dicembre 2014

Cevo – “La rottura è stata provocata dal pessimo stato di conservazione del legno delle tre travi principali del terzo tronco”, è la conclusione dei periti sul crollo della Croce del Papa a Cevo. La perizia, effettuata dagli ingegneri Dario Bianchetti e Francesco Passi, che hanno esaminato i resti della Croce crollata lo scorso 24 aprile dove è morto Marco Gusmini, 21 anni di Lovere,  chiesta dal Pm Katy Bressanelli, è stata depositata in Procura a Brescia.  La causa, secondo i periti,  ”è la presenza di un elevato contenuto di umidità per un tempo non trascurabile all’interno del legno”, inoltre i due ingegneri evidenziano “il pessimo stato di conservazione del legno delle tre travi principali”.

I periti puntano l’indice anche su “manutenzione insufficiente” e sulla scelta “progettuale non idonea” per la zona dove è stata collocata la Croce del Papa, sul Dosso dell’Androla a Cevo. Il pubblico ministero, dopo la consegna della perizia, vaglierà anche le perizie di parte e poi chiuderà la fase preliminare dell’indagine e trasmetterà gli atti al Gup per la decisione su un eventuale rinvio a giudizio dei 13 indagati. L’udienza preliminare dovrebbe essere fissata entro la primavera.


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