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Tragedia di Cevo: è iniziata in mattinata la super perizia, i tecnici chiedono 90 giorni di tempo

venerdì, 16 maggio 2014

Cevo – E’ iniziato il lavoro dei periti sul luogo della tragedia del 24 aprile scorso. Gli occhi sono  ancora puntati sul Dosso dell’Androla dove è morto Marco Gusmini, 21enne di Lovere, in gita con l’oratorio, rimasto schiacciato dalla pesante Croce del Redentore che si è spezzata all’improvviso. In mattinata sono giunti a Cevo i periti e gli inquirenti. In tutto una trentina di persone, i tecnici del Valsi di Firenze, esperti del legno, che hanno fotografato e prelevato alcuni reperti dal legno che si è spezzato. Presenti anche una decina di consulenti di parte, tre periti della Procura e della famiglia della vittima. Il quesito posto dal Pm Katy Bressanelli: perché quel legno si è spezzato?  I tecnici hanno chiesto 90 giorni di tempo e nelle prossime settimane torneranno a Cevo per altri accertamenti.cevo tragedia2

La Procura  di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati 13 persone, per omicidio colposo (articolo 589 del Codice Penale). Gli avvisi sono stati notificati a persone che ruotano o hanno avuto attinenza con la Croce del Redentore di Cevo. Secondo gli inquirenti si tratta di un atto dovuto legato all’incidente probatorio: i periti incaricati dal Pm Katy Bressanelli hanno preleveato un campione di legno dal manufatto che si è spezzato. Il sostituto Procuratore ha anche incaricato i consulenti tecnici, gli ingegneri Francesco Passi, Dario Blanchetti e Stefano Berti per la perizia.

INDAGATI 

Le persone finite sul registro degli indagati sono 13 e a vario titolo attinenti al progetto della Croce del Papa, che hanno promosso e gestito il trasferimento a Cevo, della croce di Job, costruita pCevo20er la vista di Giovanni Paolo II allo stadio di Brescia nel 1998 e trasferita in Valle Camonica nel 2005.  Nell’elenco delle persone raggiunte da avviso di garanzia figura l’ex sindaco di  Cevo, Mauro Giovanni Bazzana, l’attuale sindaco Silvio Citroni, quindi l’ex direttore del Museo diocesano di Brescia, monsignor Ivo Panteghini, il parroco di Cevo don Filippo Stefani, don Santo Chiapperini parroco a Malegno, i rappresentanti della Croce del Papa, il presidente Marco Maffessoli, Elsa e Lino Belotti. Infine ci sono i tecnici comunali Ivan Scolari, Giorgio Cottardi, Pierangelo Delaidelli, Renato Zenoni e Giovanni Palver.


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