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Tragedia di Cevo: cinque richieste per rinvio a giudizio. Un 21enne di Lovere perse la vita

mercoledì, 30 marzo 2016

Cevo – Cinque richieste di rinvio a giudizio per la morte di Marco Gusmini, il 21enne di Lovere, schiacciato dalla croce realizzata per la visita di Giovanni Paolo II nel Bresciano e crollata, per il legno che è ceduto, il 24 aprile 2014 al dosso dell’Androla. La tragedia durante una gita con la parrocchia.Cevo20

La Pm di Brescia, Caty Bressanelli, ha chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Cevo, Silvio Citroni, il suo predecessore Mauro Bazzana, il presidente dell’associazione culturale proprietaria dell’opera Mauro Maffessoli, il progettista dell’opera e direttore dei lavori, Renato Zanoni e il tecnico comunale Ivan Scolari. Secondo l’accusa, le indagini appena concluse avrebbero appurato che la tragedia ha avuto origine dallo stato dell’opera.

Nel frattempo si pensa alla ricostruzione dell’opera che dovrebbe avvenire su iniziativa dell’Unione dei Comuni della Valsaviore nell’ambito della gestione dei fondi del bando “6mila campanili”. Il costo totale dell’intervento sarà di circa 350mila euro. Ora si attende il pronunciamento del gup a pronunciarsi sul rinvio a giudizio: determinanti saranno le perizie tecniche.


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