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Tragedia di Cevo: avvisi di garanzia per 13 persone, venerdì l’incidente probatorio all’Androla

martedì, 13 maggio 2014

Cevo – Primi indagati per la morte di Marco Gusmini, il 21enne di Lovere, ucciso il 24 aprile dalla Croce del Papa, all’Androla di Cevo. Il pubblico ministero Katy Bressanelli ha iscritto nel registro degli indagati 13 persone, tra cui l’ex primo cittadino Mauro Giovanni Bazzana, l’attuale sindaco di Cevo, Silvio Citroni, monsignor Ivo Panteghini, ex direttore del Museo diocesano, esponenti dell’Associazione Croce del Papa, tecnici comunali e di aziende che hanno effettuato la manutenzione. Sono coinvolte tutte quelle persone che hanno realizzato e gestito negli ultimi anni la Croce del Redentore, quindi nel periodo compreso tra il 1998 e il 2014.

Cevo tragedia 2

La Procura di Brescia, nell’emettere i 13 avvisi di garanzia ha anche fissato la data dell’incidente probatorio, l’atto irripetibile. Si terrà venerdì prossimo sull’area dell’Androla.

In quell’occasione i tre periti indicati dal Pm negli ingegneri Francesco Passi, Dario Blanchetti e Stefano Berti, ed eventualmente quello indicato dalla famiglia Gusmini, parte offesa, saliranno a Cevo per una perizia tecnica sulla croce che si è spezzata ed ha schiacciato  e ucciso il giovane di Lovere. L’incidente probatorio sarà decisivo ai fini di stabilire le cause che hanno provocato la morte del 21enne. Poi l’inchiesta entrerà nel vivo e con i risultati delle perizie potrebbero esserci le richieste di rinvio a giudizio. I tempi sono lunghi, i periti potrebbero prendersi 90 giorni per la relazione finale, poi spetterà al Pm formulare le sue richieste e trarre le conclusioni.


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