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Traforo Mortirolo, via libera allo studio di fattibilità. Fanetti: “Fondamentale per la Valle Camonica”

mercoledì, 17 gennaio 2018

Milano – La Giunta regionale ha approvato lo studio di fattibilità del traforo del Mortirolo. Il consigliere regionale Fabio Fanetti  (nella foto) commenta: “Sarà fondamentale per lo sviluppo della Valle Camonica”.

Consigliere regionale Fanetti

Dall’esecutivo regionale è arrivato un importante rilancio del progetto Mortirolo. “Ringrazio innanzitutto il Sottosegretario Ugo Parolo – afferma il consigliere regionale Fabio Fanetti – perché ancora una volta dimostra la sua sensibilità e grande attenzione per la montagna. Questo passo, importantissimo, rappresenta il futuro per lo sviluppo della nostra Valle Camonica perché darà il via al suo collegamento con la Valtellina facilitando così gli spostamenti da e per Milano e verso la vicina Svizzera. Un tassello fondamentale per l’economia del nostro territorio“.

PAROLO: APPROVATO FINANZIAMENTO ALLO STUDIO DI PREFATTIBILITA’ TRAFORO DEL MORTIROLO

“Rispettando gli impegni presi col territorio e grazie alla forte collaborazione coi presidenti Mottinelli e Della Bitta, oggi abbiamo dato il via a un importante protocollo che consentira’ la valorizzazione dell’area del Passo del Mortirolo oltre a finanziare uno studio di prefattibilita’ per la valutare la realizzazione del traforo del Mortirolo”. A dichiararlo e’ Ugo Parolo, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Politiche per la montagna, commentando l’approvazione, durante la seduta di Giunta odierna, del Protocollo tra Regione Lombardia e le Province di Brescia e di Sondrio per la valorizzazione dell’area del Mortirolo.

MORTIROLO PARTE DELLA STORIA LOMBARDA – “Il Mortirolo rappresenta – prosegue il sottosegretario – un emblema per il territorio lombardo sia in termini sportivi che di qualita’ ambientale: oggi e’ una barriera tra i territori valtellinesi e bresciani ma puo’ rappresentare una importante opportunita’ di sviluppo e di valorizzazione. Con quest’atto intendiamo prevedere azioni di valorizzazione in sinergia con quanto gia’ previsto dal progetto ‘Sistema dei Passi alpini lombardi’, sviluppato da Regione Lombardia, attraverso il Parco nazionale dello Stelvio, che vuole coordinare azioni comuni tra lo Stelvio, il Gavia, e da oggi, anche il Mortirolo”.

LA NECESSITA’ DI STUDIARE UN COLLEGAMENTO – “Con quest’atto – chiosa il sottosegretario – si da’ inoltre avvio allo studio di prefattibilta’, finanziato pariteticamente da Regione Lombardia e dalle due province, del collegamento ferroviario tra Edolo e Tirano, attraverso il traforo del Mortirolo: un’opera gia’ inserita negli strumenti di programmazione territoriale e che si inquadra nel contesto di sviluppo della mobilita’ nell’area alpina, in una logica di miglioramento dei collegamenti con l’area centrale lombarda, mediante l’integrazione della Valtellina con la contigua Val Camonica e quindi con sbocco a sud verso Brescia ed a nord con il Cantone dei Grigioni, volta a integrare e favorire il ruolo strategico del sistema delle reti ferroviarie alpine ancora da completare, ad esempio la Edolo-Marileva e il collegamento Val Venosta/Valtellina/Engadina”.

UNA FORTE COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE – “Questa delibera e’ frutto di un importante percorso di collaborazione tra la Regione Lombardia e le province di Brescia e di Sondrio a seguito dell’accordo sottoscritto dal presidente Maroni col Canton dei Grigioni.

“Fondamentale e fattiva collaborazione tra istituzioni – conclude il sottosegretario – che sicuramente proseguira’ proprio in conformita’ a questo protocollo le cui attivita’ e gli esiti dello studio saranno vagliate da una cabina di regia composta dalla Regione Lombardia e dalle Province di Sondrio e di Brescia”.


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