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Traffico droga, operazione Ticket restaurant: arrestate 19 persone nel Bresciano. Due camuni in manette

sabato, 26 luglio 2014

Borno – E’ finito nella rete dei militari del Gico per traffico internazionale di stupefacenti un camuno, originario di Borno.  L’operazione è stata chiamata <Ticket restaurant> perché la droga veniva venduta in alcuni locali e ristoranti del Bresciano e anche della provincia di Mantova. I militari del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Brescia, coordinati dal Pm Silvia Bonardi della Procura della Repubblica di Brescia hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di italiani e albanese, accusati di traffico internazionale di cocaina e spaccio di sostanze stupefacenti. Le persone indagate sono 28, 5 sono state arrestate in flagranza, 13 sono finiti in carcere durante le indagini, una è agli arresti domiciliari e due albanesi sono tuttora ricercati. Altre otto persone sono indagate.

Fiumi di cocaina e hashish, almeno 5 chili,  che arrivavano da Santo Domingo e venivano piazzate nel Bresciano, nello specifico tra Rezzato,  Montichiari e il Garda. In  carcere sono finite 18 persone, mentre una è ai domiciliari, due ricercati a livello internazionali altre sei sono state denunciate. Alcuni degli arrestati sono già stati  ascoltatDroga Gicoi dal Gip Bianca Maria Bianchi nel corso degli interrogatori di garanzia a Canton Mombello.

IL TRAFFICO

L’ acquisto della droga avveniva a Santo Domingo poi via Zurigo e Milano arrivava nel Bresciano. Il 3 aprile del 2010 venne sequestrato il primo contingente di droga e da lì scattò l’indagine che si è conclusa nei giorni scorsi con gli arresti.  Secondo quanto ricostruito dal Gico e dalla Procura di Brescia a capo dell’organizzazione, c’era Massimiliano Rocca, di Rezzato, che aveva in gestione il traffico, mentre Abramo Bettoni, originario di Borno, aveva il compito di tenere i contatti tra l’Italia e Santo Domingo e decideva i tempi dell’arrivo della sostanza stupefacente in Italia, a stretto contatto con il gruppo albanese. In manette sono finiti anche Giuliano Azara e Sheran Panizzi, ritenuti di fatto gli spacciatori.

I LOCALI

L’operazione del Gico è stata chiamata <Ticket restaurant> perché cocaina e hashish venivano smerciati nei locali e ristoranti  delle province di Brescia e Mantova e venivano trasportati in barattoli di legumi. Gli inquirenti hanno anche sequestrato tre vetture, per un valore complessivo di 80 mila euro. I militari del Gico hanno infine visitato locali e indagato alcuni personaggi già coinvolti in precedenti operazioni, in particolare Elefante Bianco del 2012.

 


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