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Tonalestate 2016, prima giornata della rassegna internazionale. Il programma dei quattro giorni

mercoledì, 3 agosto 2016

Ponte di Legno – Oggi si apre alle 9.30 all’hotel Mirella di Ponte di Legno (Brescia) la rassegna internazionale “Tonalestate”. Quattro giorni di incontri con testimoni, alte personalità della cultura internazionale, rappresentanti delle religioni monoteiste. Momenti di ascolto e ampi spazi di dialogo per capire se il nostro mondo sia veramente senza futuro.

Nell’edizione 2016, dal titolo “UN MUNDO SIN MANANA” si parlerà delle eredità culturali, sociali, artistiche che vengono consegnate alle nuove generazioni e saranno poste domande su quale futuro si prospetta loro di fronte al crescere dei conflitti, all’aggressività della finanza e politica, alle gravi crisi migratorie e economiche. Quale compito aspetta all’umanità tutta? Quale responsabilità è tempo di assumersi per essere “quel che sarai”?

Tonalestate 2016

Nella giornata d’apertura sono attesi gli interventi del cardinale Giovanni Battista Re, il biologo Marcello Buiatti, il critico letterario Emilio Pasquini, lo scrittore messicano Francisco Prieto, la geografa irlandese Anne Buttimer, lo storico Aldo Giobbio, il teologo Carmelo Dotolo che aiuteranno i molti giovani provenienti da America Latina, Giappone ed Europa a capire il sottotitolo del convegno: “Io sono colui che sarai”.

In serata, dalle 21.30, nella suggestiva cornice di Forte Strino, nel Comune di Vermiglio, il Coro alpino Presanella presenterà molti dei più noti canti della tradizione dei soldati in guerra raccolti con un titolo che è ammonimento e non solo ricordo di un passato doloroso: “L’ultimo giorno dell’umanità”.

Anticipiamo l’intervento della presidente di “Tonalestate”, Maria Paola Azzali.
“Tonalestate nasce nel 2000 durante una vacanza estiva al Passo del Tonale, suscitato da giovani, professionisti, educatori, docenti universitari e famiglie riuniti dal professor Giovanni Riva. Essi continuano a ritrovarsi ogni anno provenienti da Europa, America centrale, Messico, Venezuela, Giappone, Medio e Estremo Oriente.

L’origine del Tonalestate si situa nel bisogno di conoscere fatti, di capire, di ascoltare, di discutere, di confrontarsi fra culture, di cercare e intravedere risposte nel mutare vorticoso della vita personale e sociale di ognuno. Tonalestate è stato, e vuol continuare ad essere, un servizio; come una lanterna per comunità, gruppi e persone con cui entrare nell’oscurità del nostro tempo, un tempo nel quale “ci impegniamo non per riordinare il mondo, non per rifarlo, ma per amarlo”. Tonalestate è perciò luogo di accoglienza e di invito a farsi provocare, a scuotersi dall’indifferenza, a diradare un po’ la coltre delle tante menzogne che vengono dette, da una cultura cialtrona, sulla vita e l’esperienza dei popoli e, in essi, dei più semplici o dei più deboli.

Relatori e uditori partecipano del medesimo lavoro, si frequentano durante le quattro giornate del congresso estivo e si scambiano una responsabilità culturale, civile e, perciò, anche politica, di operare, sempre, per un bene comune. Tonalestate è diventato la fucina di centri culturali nati in molti Paesi del mondo, è spunto di dialogo aperto nelle scuole e nelle Università, è ambito educativo di attenzione al bisogno più profondo ed elementare di ogni uomo: come poter raggiungere la propria realizzazione collaborando alla costruzione di un mondo più giusto e libero.

Tonalestate ogni anno affronta un tema specifico, scelto dal convergere dello studio, delle riflessioni, delle domande e del lavoro culturale di tale compagnia di uomini a confronto diretto con il mutare delle circostanze e con le conseguenze nella vita quotidiana delle persone. Una cultura di pace, l’uomo e la tecnica, ecce money, la rivolta, il male, la solidarietà, l’evoluto selvaggio, la fraternité, i genocidi, le vite dedicate, l’imbroglio dei linguaggi e dei significati, il senso della storia e il delirio d’onnipotenza sono stati i percorsi degli scorsi 15 anni. Si sono ricercate le radici filosofiche e gli studi scientifici, i linguaggi letterari, artistici, religiosi; si sono portati alla riflessione di tutti i racconti di testimoni, si sono conosciuti protagonisti e uomini comuni per quella che, il primo anno, si è profeticamente chiamata “Odissea nell’umano”.

IL PROGRAMMA 

3 agosto, mercoledì 
Hotel mirella, Ponte di legno
NON MI BASTO
9.30 Eletta Leoni responsabile del Centro Studi di Tonalestate e moderatrice dell’evento
“Io sono quel che sarai”
9.45 Giovanni Battista Re cardinale, già Prefetto della Congregazione per i Vescovi
“Dare radici e futuro ai giovani”
10.30 intervallo
10.45 Carmelo Dotolo teologo, docente alla Pontificia Università Gregoriana
“Educare all’uomo inedito. La prospettiva cristiana”
11.30 Emilio Pasquini professore emerito di letteratura italiana all’Università di Bologna
“Una via di salvezza: il recupero delle voci del passato”
12.15 Maria Paola Azzali presidente dell’Associazione Tonalestate
“Saluti alle personalità presenti, lettura dei messaggi augurali, inaugurazione delle esposizioni”

pomeriggio
hotel mirella, Ponte di legno
EPPUR SI MUOVE
16.00 Aldo Giobbio storico, giornalista
“La belva sintetica”
16.45 Anne Buttimer professore emerito di Geografia allo University College di Dublino
“Heritage of Western Humanism: Retrospect and prospect”
17.30 intervallo
17.45 Marcello Buiatti biologo, già professore di genetica all’Università di Firenze
“Siempre mañana”
18.30 Aeham Ahmad il leggendario pianista di Yarmouk
“E tra le macerie, portavo il mio pianoforte su un carretto”

sera
forte strino, vermiglio
21.30 Croz della luna “L’ultimo giorno dell’umanità”

4 agosto, giovedì mattino
sala consiliare, Ponte di legno
E TI VENGO A CERCARE
9.30 Joseph Levi rabbino di Firenze
“Il viaggio dell’anima fra cielo e terra: l’immagine divina nella tradizione ebraica”
10.15 Izzeddin Elzir imam di Firenze e presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche italiane (UCOII)
“Il ruolo del dialogo interreligioso nell’affermare la responsabilità individuale”
11.00 intervallo
11.15 Roland Meynet teologo biblista, docente alla Pontificia Università Gregoriana
“Tutti figli di Dio?”
12.00 Jeremy Milgrom rabbino, co-fondatore di “Rabbis for Human Rights”
“Working ad Hoping together Across Borders: how to strengthen Each other”
12.45 Saad Sirop Hanna vescovo di Hirta, Iraq
“Cristiani in Iraq”

pomeriggio
sala consiliare, Ponte di legno
EREDITIAMO LA TERRA DAI NOSTRI PADRI, LA PRENDIAMO IN PRESTITO DAI NOSTRI FIGLI
15.45 Francisco Prieto scrittore, giornalista, docente universitario a Città del Messico
“Un mundo en un frágil equilibrio”
16.30 Gian Guido Folloni presidente dell’istituto italiano per l’Asia e il Mediterraneo
“Mediterraneo: lo scrigno di Pandora”
17.15 Yury Gromyko direttore dello Shiffer Institute of Advance Studies, Mosca
“The civilizational identity as indentity of Development (Razvitie): values, education and projects”
18.00 intervallo
18.15 Jean Tonglet delegato del movimento internazionale ATD Quarto Mondo
“Senza il contributo di tutti, non c’è futuro per il nostro mondo”
19.00 Jani Rashid ex-direttore dell’area Diversità e Coesione, Servizi per i bambini, al Consiglio del Distretto Metropolitano di Bradford, Regno Unito
“¿Un mundo sin mañana?”

sera
teatro tenda, Passo Tonale
21.30 Lorenzo Muzzi (baritono) e con la partecipazione di Doris Cologna (soprano) “Lirica in Tonale”

5 agosto, venerdì mattino
sala consiliare, Ponte di legno
HO OSSERVATO LA MISERIA DEL MIO POPOLO
9.30 Arnaldo Nesti storico e giornalista
“Per una coscienza delle contraddizioni storiche degli italiani”
10.15 Franco Perlotto esperto esterno del Ministero degli Esteri di Cooperazione allo Sviluppo
“Un mondo, mille guerre. Diario di un cooperante”
11.00 Dominique Vidal giornalista e storico, già co-direttore di Le Monde Diplomatique
“Perché tante guerre?”
11.45 intervallo
12.00 Annalisa Vandelli fotoreporter, scrittrice
“Ovunque tu sia, sei ovunque”.
12.30 José Maria Tojeira rettore emerito dell’Universidad Centroamericana “José Simeón Cañas” (UCA) di El Salvador
“Violencia y perdón en zonas de conflicto”

pomeriggio
sala consiliare, Ponte di legno
FURORE
15.45 Jamal Zahalka membro della Knesset, parlamento israeliano
“Living together in Holy-land: Vision of today for politics of tomorrow”
16.30 Anwar Abu Eisheh professore alla Al Quds University di Hebron e Gerusalemme
“Demain Tonalestate sera à Hebron”
17.15 intervallo
17.30 Valeriu Nicolae segretario di Stato al Ministero del lavoro, della famiglia, della protezione sociale e della terza età
“How did I went from stinky gypsy to secretary of state”
18.15 Monique Suarez volontaria di Terre d’errance a Norres-Fontes-Calais
“Je suis née réfugiée”
19 Giorgio Fornoni reporter, freelance, Report Raitre
“Uomini senza futuro”

sera
piazza XX settembre, Ponte di Legno
21.30 Maida Ochoa “parole e musica del pueblo latino-americano
las mentes y el corazòn de los saciados no se rompen sino a fuerza… de cantar”

6 agosto, sabatomattino
sala consiliare, Ponte di Legno
CI VUOLE UN CORAGGIO A TUTTA PROVA
9.30 Masatsugu Isa artigiano e assessore comunale di Higashison, Okinawa. rappresentante del gruppo cittadino “Associazione popolare contro gli eliporti”
“Il villaggio bersaglio – Lottando per la libertà”
10.15 Michel Warschawski giornalista, Alternative Information Center, Gerusalemme
“Heritage: Gift and burden”
11 Jean Marie Lassausse il giardiniere di Tibhirine, Algeria
“Tibhirine – Icône de fraternité entre croyants !”
11.45 intervallo
12 Raniero La Valle giornalista, saggista, già senatore della Repubblica
“Un’eredità religiosa: dalla cristianità al cristianesimo”
12.45 Maria Paola Azzali presidente dell’Associazione Tonalestate
“Conclusioni e arrivederci”


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