QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Nuova cabinovia: ghiacciaio Presena riqualificato. Delpero: “Una svolta anche per il turismo”

mercoledì, 26 agosto 2015

Passo Tonale – La nuova cabinovia “Presena”, che collegherà Passo Paradiso a Cima Presena, rivoluzionerà il turismo tra Trentino e Lombardia. I lavori procedono secondo il programma, il Ghiacciaio sarà ridefinito e ripulito dei vecchi impianti, strutture e capanne ormai datate, e l’apertura del nuovo impianto è prevista la nuova stagione invernale (Nella photogallery Giacinto Delpero, i vecchi impianti, l’ex capanna Presena e le nuove cabinovie). 

NOVITA’  PER IL TURISMO  

“Il nuovo impianto – sostiene Giacinto Delpero, presidente della società CaroselloTonale Spa – è stato pensato per un utilizzo sui dieci mesi all’anno: d’estate per escursionisti e chi salirà a Cima Presena avrà un colpo d’occhio unico su Alpi, Presanella e Adamello, e d’inverno per lo sci e lo scialpinismo”.

Con la nuova cabinovia i turisti avranno nuove opportunità e anche itinerari finora impossibili da raggiungere per una parte di escursionisti. “Ad esempio – aggiunge Giacinto Delpero – lo stupendo itinerario “Sentiero dei Fiori”, sul versante che dal Presena porta alla Capanna Lagoscuro sarà sistemato e migliorato dal Sat Trentino con un tracciato meno impegnativo raggiungibile dall’arrivo del nuovo impianto e questo permetterà a un maggior numero di persone di raggiungere quei luoghi dove si è combattuta la Prima Guerra Mondiale”.

VECCHI IMPIANTI

Al termine dei lavori saranno eliminati e sostituiti tutti i vecchi impianti e le capanne dei mezzi della società CaroselloTonale. “Il programma d’intervento – sottolinea il presidente della Società –  è di ampia portata: puntiamo al riordino ambientale del ghiacciaio: saranno sistemate le piste, scompariranno i vecchi impianti e le capanne esistenti. Ci sarà una pulizia totale dell’area ghiacciaio. Penso che questa seconda e ultima fase sarà terminata nell’estate 2016″.

Saranno eliminati la vecchia seggiovia e gli skilift ad ancora del Presena, poi i vari pali ancora esistenti di vecchi impianti e le capanne. Il rifugio “Capanna  Presena” è stato abbattuto tra giugno e luglio, per far posto al passaggio della nuova cabinovia. Il nuovo rifugio sta sorgendo nel contesto della stazione intermedia della cabinovia.

Entro il 2016 un pezzo di storia del ghiacciaio Presena scomparirà. Il ghiacciaio sarà riqualificato e valorizzato, con l’abbattimento totale di ciò che è rimasto dei vecchi impianti, e dei due più recenti (skilift/àncora e seggiovia a due posti, che probabilmente sarà abbattuta però nel 2016).

Infatti la seggiovia biposto venne realizzata nel 1964, alimentata con un motore diesel fino al 1968  quando arrivò l’energia elettrica ed entrarono in funzione le sciovie ad ancora sul ghiacciaio che hanno due pali arroccati nella roccia (partenza e arrivo), gli altri sono invece di sostegno. I due impianti che hanno fatto la storia del ghiacciaio negli ultimi quarant’anni saranno tolti. Così come l’ultima parte dell’impianto in funzione fino agli anni ’80 sul lato destro del ghiacciaio Presena.

“E’ un intervento complessivo – conclude Giacinto Delpero – che parte dalla nuova cabinovia e prevede una revisione totale dell’area con un’attenzione a tutte le sfaccettature del turismo estivo e invernale”.

Il progetto era iniziato nel 2004 con la nuova telecabina dal Tonale a Passo Paradiso, ora la realizzazione della nuova cabinovia. Così il comprensorio tra l’Alta Valle Camonica e  la Val di Sole è pronto a compiere un ulteriore salto di qualità e diventare ancor più un’attrattiva turistica non solo nel periodo invernale.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136