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Corsa Rosa femminile, il 6 luglio tappone del Mortirolo

mercoledì, 8 giugno 2016

Tirano – La Corsa Rosa torna nel Tiranese e transita dal Mortirolo il prossimo 6 luglio. Dopo la tappa di Aprica del 9 luglio scorso, quest’anno ci sarà un’intera giornata per la corsa rosa in Valtellina.

Planimetria corsa donne

È stata presentata la tappa del Giro Rosa Grosio-Tirano del 6 luglio prossimo alla presenza di autorità locali, dell’ex campione di ciclismo Claudio Chiappucci e di altri. A illustrare l’’evento è stato l’’organizzatore della corsa Giuseppe Rivolta, che si ’è avvalso anche di un bel filmato. Queste le sue parole: ““Grazie alla Valtellina, grazie alle atlete, grazie a chi ha voluto questa tappa. Le esperienze in Valtellina sono già state tante. Questa però sarà una tappa straordinaria; non esiste differenza fra ciclismo maschile e femminile, esiste solo il ciclismo. Ricordo che la manifestazione andrà a traino del Tour de France su Raitre, quindi il ciclismo continuerà a dare tanto alla Valtellina come la Valtellina ha sempre dato tanto al ciclismo”.”

Al termine della presentazione c’’è stato un collegamento telefonico con Ivan Basso, il quale ha avuto parole entusiastiche per la Valtellina, dove vinse la storica tappa Trento-Aprica del 2006 con la maglia rosa. “Ho ricordi meravigliosi in quella terra, anche perché mia mamma è valtellinese; ammiro il ciclismo femminile che offre il segnale che la bicicletta è uno strumento bellissimo e per tutti”.

Anche Chiappucci ha ricordato le sue imprese in valle (6 giugno 1994, secondo dietro a Pantani) ed esaltato il ciclismo femminile. Stefano Cecini di Grosio, che proverà a scalare sette volte il Mortirolo il prossimo luglio, ha presentato la sua impresa prima del gran finale, in cui Franco Saligari, sindaco di Mazzo, ha presentato il neonato marchio Mortirolo.


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