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Travolti da valanga a Temù, migliorano le condizioni dei due scialpinisti

domenica, 19 maggio 2013

Teglio valangaTemù – Le condizioni di Walter Bertocchi, 48enne di Leffe, sono stabili, ma sempre gravissime. Nei prossimi giorni i medici degli Spedali Civili valuteranno gli effetti e le conseguenze sugli organi vitali della valanga che ha travolto Walter Bertocchi. Lo scialpinista è stata travolta da una valanga staccatasi dalla Calotta di Temù, sotto il Pisgana.  Le condizioni di Walter Bertocchi, 48enne di Leffe, sono disperate. E’ ricoverato nel reparto di rianimazione degli Spedali Civili di Brescia. L’ipotermia potrebbe aver causato danni irreversibili. Secondo quanto ricostruito dai soccorritori è rimasto sepolto sotto 3 metri di neve per quasi un’ora e mezza e quando è stato estratto dalla neve era in arresto cardiaco (http://www.gazzettadellevalli.it/edolo/valanga-a-temu-lotta-per-sopravvivere-50enne-bergamasco-853/).

Invece l’altro le condizioni dell’altro scialpinista, Riccardo Mologni, 52 anni, residente a Treviolo, sono nettamente migliorate.  E’ ricoverato all’ospedale Santa Chiara di Trento. Mologni è rimasto sepolto per meno di mezz’ora ed ha subito ripreso conoscenza. Impressionante il fronte della valanga di circa cinquecento metri che si è staccata dalla vetta ed ha travolto i quattro scialpinisti bergamaschi, Walter Bertocchi e Riccardo Mologni, e gli altri due amici della comitiva, Costantino Stefanetti, 48 anni,  domiciliato a Clusone e Gianmosé Scandella, 49 anni, di Onore. Quest’ultimi sono usciti illesi dalla valanga e immediatamente hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti i tecnici del soccorso alpino di Trento e gli operatori della V delegazione  bresciana che hanno estratto dalla neve prima Riccardo Mologni, poi Walter Bertocchi. I quattro erano soci del Cai (Club Alpino Italiano) di Leffe, era partiti dal rifugio Corno d’Aola sopra Ponte di Legno  e da lì stavano transitando sotto il Pisgana quando dalla Calotta sono stati travolti dalla valanga. I due scialpinisti illesi sono già stati sentiti alla caserma dei carabinieri della stazione di Ponte di Legno.


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