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Temù, i carabinieri arrestano bracconiere 67enne camuno. Condannato a 9 mesi

domenica, 10 settembre 2017

Temù – I carabinieri di Vezza d’Oglio hanno arrestato un bracconiere, 67 anni di Temù (Brescia) per detenzione di arma clandestina. L’altra notte i carabinieri della stazione di Vezza d’Oglio, in collaborazione con personale della stazione carabinieri Forestale di Vezza d’Oglio, nel corso di un servizio specifico, hanno tratto in arresto un 67enne, camuno, già conosciuto alle forze dell’ordine, residente a Temù, per “detenzione di arma clandestina e alterata”.

Carabinieri armi Vezza d'Oglio

L’uomo è stato sorpreso dai militari operanti mentre, durante un’attività di bracconaggio in località Vialaac del Comune di Vione (Brescia), esplodeva un colpo di arma da fuoco, con una carabina monocanna alterata con l’innesto sulla canna, opportunamente filettata, di un silenziatore in metallo di fabbricazione artigianale, nel tentativo di colpire la selvaggina.

L’arma così alterata, sebbene risultata regolarmente denunciata, è stata sequestrata, unitamente a diverse cartucce. Sono state, inoltre, ritirate tutte le armi e munizioni legittimamente detenute dall’arrestato in attesa delle decisioni della competente Autorità di Pubblica Sicurezza. Il Gip del tribunale di Brescia ha convalidato l’arresto e, al termine dell’udienza con rito direttissimo, ha condannato l’uomo alla pena di 9 mesi di reclusione e 1500 euro di multa – pena sospesa.


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