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Temù: decolla un progetto di Albergo Diffuso nelle ex scuole elementari di Villa Dalegno

venerdì, 18 aprile 2014

Temù – La stagione invernale volge al termine, ma già si pensa al futuro. In particolare si punta su un nuovo progetto di turismo in Alta Valle Camonica. Infatti è stato lanciato un modello innovativo nel settore turismo, finalizzato a sperimentare nuove modalità di ricettività e residenzialità turistiche: è il progetto Albergo diffuso di Villa Dalegno a Temù.

Temù

Il Distretto Culturale di Valle Camonica, il Comune di Temù e l’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Camonica hanno infatti aperto il bando di concorso per la gestione delle ex scuole  elementari di Villa Dalegno, che saranno il perno di questo nuovo sistema di ricettività turistica. Lo stabile, di proprietà del Comune di Temù, è stato sottoposto nei mesi scorsi ad alcuni interventi di risistemazione, finalizzati a trasformare l’immobile in uno spazio adeguato per accogliere turisti e visitatori. Una vera e propria impresa turistica, che potrebbe essere un’opportunità di crescita e impiego professionale per giovani esperti e competenti.

ALBERGO DIFFUSO A VILLA DALEGNO

L’edificio è dunque pronto per diventare un centro servizi e di coordinamento del progetto Albergo Diffuso, in grado di struttura la residenzialità diffusa sul territorio di Villa Dalegno. Per questo motivo, adesso si cerca un soggetto imprenditoriale, cui affidare la gestione dell’immobile. La durata del contratto sarà di 9 anni, a decorrere dalla data della stipula.
Il futuro gestore dovrà pagare un canone annuo a partire da 9 mila e 500 euro. E’ comunque prevista una detrazione dal canone per le spese di arredamento e start up della nuova impresa.

I partecipanti al bando dovranno presentare un progetto di gestione che tenga conto dei seguenti punti:
a) la gestione ricettiva dell’Albergo Diffuso dovrà mirare a promuovere e valorizzare l’immagine del centro storico e soddisfare la necessità di offrire un prodotto ricettivo diversificato e di elevata qualità (Piano di gestione)
b) l’arredo degli ambienti dell’Albergo Diffuso dovrà essere caratterizzato da uno stile rispettoso della tipologia e dell’ubicazione dell’immobile, nonché rappresentare la cultura e le tipicità artigianali del territorio, corredato di depliant illustrativi o documentazione fotografica dello stile prescelto, utili ad una valutazione complessiva (Piano degli arredi)
c) illustrare le azioni che si intendono attivare per promuovere e divulgare l’avvio del progetto di Albergo Diffuso (Piano di comunicazione)

Possono partecipare alla gara: le ditte, singole o in associazione temporanea di impresa e consorzi iscritti nel registro imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura per l’attività di gestione e conduzione di strutture alberghiere ed extra – alberghiere; singoli individui o gruppi di individui che intendano attivare un percorso per la costituzione di una nuova impresa o “start up”. La ditta o il soggetto partecipante, a pena di non ammissione alla gara, avrà l’obbligo di recarsi presso l’immobile oggetto dell’affidamento sito in Via IV Novembre, 5 e di prenderne completa visione.

Le offerte dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo della Comunità Montana di Valle Camonica, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 12 del 19 maggio 2014.

ASTA PUBBLICA A DARFO

Bim e Comunità Montana, attraverso un’asta pubblica, aiuteranno il comparto turistico della bassa Valle, in particolare quello termale di Boario. L’asta interesserà un immobile di proprietà del Bim situato in piazza Medaglie d’oro a Darfo, che acquisirà una destinazione urbanistica di tipo residenziale-direzionale. L’85% del ricavato sarà versato al Municipio darfense, che in cambio cederà una porzione del Parco delle Terme. Da parte sua l’amministrazione di Darfo si impegnerà a garantire la gestione del Parco per il futuro, escludendo il Bim da eventuali spese, e a utilizzare il denaro ricevuto per pagare definitivamente la Terme di Boario Spa.


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