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Temù: armi da caccia in casa, i carabinieri arrestano due fratelli per bracconaggio

sabato, 5 aprile 2014

Temù – Blitz dei carabinieri in Alta Valle Camonica, arrestati due fratelli per bracconaggio. I carabinieri della stazione di Ponte di Legno, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato delle Stazioni di Ponte di Legno e Vezza d’Oglio, personale della Polizia Locale dell’“Unione Alta Valle Camonica” e della Polizia Provinciale di Brescia del distaccamento di Edolo, hanno tratto in arresto P.P. , 37 enne, e G.P., 42 enne, fratelli residenti a Temù, per il reato di detenzione illegale di armi clandestine. La vicenda trae origine da un filone d’indagine che l’Arma di Ponte di Legno e Vezza d’Oglio stanno seguendo il possesso da parte di alcuni abitanti dell’Alta Valle di Armi clandestine destinate alla caccia di frodo.Temù carabinieri armi

Infatti già il 15 marzo scorso, i carabinieri di Vezza d’Oglio avevano arrestato due persone di Incudine trovate, in piena notte, con un’arma – carabina – clandestina con silenziatore e con puntatore di precisione. Invece nella nuova operazione, a termine di una attività investigativa condotta dai carabinieri  delle due stazioni e della compagnia di Breno e a cui hanno collaborato soprattutto sul piano informativo le predette forze di polizia locali, sono state effettuate delle perquisizioni domiciliari nelle abitazioni di Temù dei due fratelli, rinvenendo 4 fucili di varie marche con matricole abrase o inesistenti (poiché, in tale ultimo caso, costruiti artigianalmente) e muniti di filettatura per l’innesto di silenziatore e 9 dispositivi silenziatori. Gli arrestati sono reclusi dal 2 aprile presso il carcere di Brescia e nella giornata odierna il Gip ha convalidato l’arresto.


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