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Temù: approvata la legge sul Centenario della Prima guerra mondiale

martedì, 18 febbraio 2014

Temù – Il Centenario della Prima guerra mondiale coinvolgerà anche le scuole. In mattinata è stata approvata la legge con un obiettivo: creare percorsi turistici in occasione di Expo e più spazio alla studio della Grande Guerra nelle scuole.Via libera dal Consiglio Regionale della Lombardia al progetto di legge relativo al Centenario della Prima guerra mondiale. Nel merito è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord, Donatella Martinazzoli. “E’ un dovere morale e civile – ha affermato in aula Donatella Martinazzoli – ricordare gli avvenimenti della storia che hanno segnato la vita delle popolazioni lombarde. La legge oggi approvata dal Consiglio non si limita a commemorare l’avvenimento, ma si propone soprattutto di valorizzare le eccellenze museali e il patrimonio monumentale presente sul territorio. Una eredità storica e culturale che ha visto nella linea dell’Adamello-Presanella, al confine tra Valcamonica e Trentino, il principale teatro di guerra nella nostra regione, come possono apprendere i numerosi ospiti che ogni anno visitano il Museo della Guerra Bianca di Temù.”museo guerra

Approvato dal Consiglio regionale Ordine del Giorno alla legge regionale relativa al Centenario della prima guerra mondiale. Nel merito è intervenuto il firmatario Fabio Rolfi: “Ritengo – afferma Rolfi – che l’importanza di commemorare i funesti avvenimenti della Grande guerra debba essere accompagnata da un’adeguata valorizzazione del grande patrimonio storico connesso al conflitto e presente sul territorio lombardo, soprattutto nelle zone di montagna che sono state teatro della cosiddetta Guerra bianca.
Noi crediamo che i luoghi della grande guerra, che comprendono trincee, teatri delle battaglie, musei, rappresentino percorsi che già oggi suscitano un grande interesse culturale e che, se adeguatamente valorizzati, possano dare ancora di più, in particolare in vista del grande afflusso di persone che Expo 2015 sicuramente porterà”  Si tratta di un’occasione di conoscenza dei luoghi della nostra Lombardia che in questo ambito possono offrire un grande interesse culturale. “È importante inoltre – prosegue l’esponente bresciano del Carroccio – favorire la promozione didattica degli eventi per mantenere viva e vegeta la memoria, stimolando la coscienza collettiva, per fare in modo che anche i ragazzi più giovani possano sapere cosa è stata la Grande guerra e ciò che ha comportato in termini di vite umane”. In quest’ottica saranno creati una serie di itinerari turistico – culturali, avvalendosi anche della professionalità del comitato scientifico previsto dalla legge approvata in data odierna, con lo scopo di permettere la piena fruizione dei luoghi della guerra. Le risorse disponibili sono comunque limitata,  rispetto al altre realtà, come il Trentino.

 


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