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Stile d’arredo industry: quando la fabbrica fa tendenza

venerdì, 1 aprile 2016

Edolo – Se esiste uno stile d’arredo in netta contrapposizione con quello provenzale, o shabby chic, tipico dei loft americani degli anni ’60 e ’70, quello è lo stile industriale.

Si tratta di una tendenza d’arredo sviluppatasi a New York negli anni successivi alla fine del secondo conflitto mondiale, quando vi era l’esigenza di arredare vecchie abitazioni ricavate da magazzini in disuso, fabbriche abbandonate e locali ad uso industriale dismessi.

Dopo circa un trentennio, verso gli anni ’80, lo stile industriale venne esportato anche in Europa, trovando applicazione nel settore dell’interior design e lanciando una delle tendenze d’arredo più diffuse e in crescita del momento.

Lo stile d’arredo industry si compone di materiali, colori e forme “heavy”, cioè duri, massicci, adatti agli ambienti industriali newyorkesi, che conservavano le caratteristiche tipiche dei locali commerciali, ad esempio le tubature a vista. Oggi, questo stile è molto gettonato, come soluzione di tendenza per l’arredo degli interni domestici. Vediamo quali sono le basi dello stile industriale e come può essere ricreato nelle case moderne.

Consigli per arredare in stile industriale

Desiderate che la vostra casa ricordi un loft di Brooklyn? Attraverso gli elementi d’arredo industry, oggi è possibile ricreare l’atmosfera di un loft americano ovunque ci si trovi.

Ciò che maggiormente distingue lo stile industriale dagli altri è la presenza di materiali specifici, molto duri, ad esempio il metallo, protagonista indiscusso di questo genere d’arredo. Come il metallo, anche l’alluminio, la latta e il ferro sono tutte materie indispensabili per l’arredamento industry.

Per quanto riguarda il mobilio, lo stile industriale esige mobili allo stato grezzo, di fattura grossolana, anche logori, che uniscano lo stile retrò, o vintage con elementi di modernità. Basti pensare ai tubi di rame a vista, alle librerie di ferro, a divani e poltrone in pelle consumata e vecchi oggetti logori riportati a nuova vita. Via libera agli accostamenti di materiali diversi, come il legno e il metallo ad esempio, che consentono di creare composizioni uniche ed esclusive.

Anche il riutilizzo degli oggetti tipici di fabbrica non è raro, occorre solamente liberare il proprio estro. Il legno è un materiale che si sposa perfettamente con lo stile d’arredo industriale: i pavimenti sono generalmente in parquet, mentre le pareti vengono spesso decorate con inserti in pietra, o in mattone, nonché con stampe e quadri che si adattino allo stile. Se desiderate comprendere lo stile artistico adeguato all’arredo industry, vi suggeriamo di osservare i quadri su tela presenti nella galleria di un sito specialistico.pixtury

Per quanto concerne le forme, lo stile industriale si compone di formati squadrati, geometrici e massicci, con colorazioni quasi sempre tendenti al grigio, o al ruggine. Anche il nero, il bianco e il rosso mattone vengono impiegati nell’arredo industry.

L’obiettivo dell’arredo industriale non è però quello di trasformare la propria casa in una vera e propria fabbrica. A tal proposito, è fondamentale bilanciare gli elementi industry affinché l’ambiente risulti ospitale ed accogliente e non freddo ed aspro. Vediamo dunque quali sono le strategie per bilanciare i materiali industriali, ammorbidendo l’effetto finale.

Come mitigare l’arredo industry

I loft americani dai quali è emerso questo stile d’arredo hanno la caratteristica di possedere soffitti molto alti, grandi vetrate e spazi aperti che conferiscono ampiezza. In questo scenario, l’elemento illuminazione gioca un ruolo fondamentale: in un arredo importante e complesso come quello industriale, un’illuminazione ampia, con faretti a led ad esempio, o con lampade a stelo vintage, rende tutto più spazioso e godibile.

In più, per contrastare l’effetto tagliente tipico della fabbrica, si può giocare con i contrasti: opporre il legno al metallo ad esempio, permette di compensare l’effetto inanimato e freddo del metallo con quello caldo e vivo del legno. Anche per quanto riguarda i colori si può puntare sui contrasti, per conferire energia e dinamismo alle zone troppo scure della casa, ad esempio quelle tendenti al nero. In questo caso, l’accostamento dei colori pastello è l’ideale per vivacizzare l’ambiente. Infine, per quanto concerne la tappezzeria, il consiglio è di orientarsi sulla scelta di tessuti in fibre naturali, ad esempio lo juta, il lino, la canapa e la pelle, ideali per completare il look del vostro loft italiano in stile industry.


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