QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Spaccio di hashish, arrestato docente dell’Agraria di Edolo

sabato, 18 maggio 2013

Edolo – Proseguono le indagini della polizia di Brescia dopo il blitz dove è stato bloccato un tecnico informatico dell’istituto agraria di Edolo. Gli agenti della squadra mobile di Brescia hanno trovato un chilo di hashish nascosto in un pacco che gli era stato spedito dall’India e per arrivare in Valle Camonica aveva fatto scalo all’aeroporto di Francoforte, dove, grazie ad un sistema scanner, la polizia aveva notato che all’interno non c’era una semplice scatola di legno.polizia_4_7

Infatti nell’intercapedine era infatti nascosto un chilo di hashish. La segnalazione è giunta alla questura di Brescia e agli agenti dello Mobile di Brescia, che seguendo il percorso del pacco è arrivata all’uomo che l’aveva ordinato, un 56enne tecnico informatico all’agraria di Edolo, residente a Esine. L’uomo è ora agli arrestati domiciliari. E agli agenti che lo stavano bloccando con quel pacco ha risposto:  ”Vivo in un periodo difficile e in un momento storico sbagliato. Se le sostanze fossero legalizzate non avrei avuto questi problema”.

Il tecnico, G.V. 56 anni, si trova ora ai domiciliari, e secondo gli agenti della Mobile si era fatto spedire dal distretto di Kullu, nel nord della penisola indiana, un pacco. All’interno del sacco di juta, ben siglato, una scatola in legno dove si nascondeva il fumo. L’uomo di Esine dovrà rispondere di spaccio e traffico internazionale di droga. In corso accertamenti anche nella scuola dove il 56enne arrestato svolgeva la sua attività professionale.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136