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Spaccio: i carabinieri di Breno arrestano due studenti minorenni

sabato, 8 giugno 2013

Breno –  Arrestati due minorenni che spacciavano a scuola. I carabinieri di Breno hanno tratto in arresto due minorenni che frequentano l’Istituto Professionale Ghislandi-Tassara di Breno in quanto responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un servizio di controllo svolto nel corso degli ultimi giorni presso il predetto Istituto in quanto la stessa direzione aveva segnalato movimenti sospetti, comportamenti anomali da parte di alcuni ragazzi, questi ultimi segnalati anche alle famiglie. Non vengono forniti i nominativi per ovvie ragioni ma resta il fatto che le droghe leggere entrano  a scuola. Per tale motivo, come svolto qualche anno fa sempre nel medesimo istituto, i carabinieri della stazione di Breno hanno eseguito diversi controlli, mirati su alcuni ragazzi precedentemente identificati e in data 29 maggio 2013 traevano in arresto un minore che veniva notato cedere una dose di “marijuana” ad un coetaneo e dalla successiva perquisizione emergeva una ulteriore dose, 2 grammi,  della stessa sostanza, pertanto un reato grave configurato  nello spaccio di droga, aggravato dal fatto che è stato consumato nell’ambito di un plesFoto Cane Scuolaso scolastico. Il ragazzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere interrogato  da parte del Giudice competente.  Nei giorni successivi sono stati effettuati altri controlli e in data 5 giugno 2013,  utilizzando un cane antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Orio al Serio per ampliare il raggio di azione ed effettuare minuziose ricerche nel vasto plesso scolastico,  gli stessi militari hanno tratto in arresto un altro minorenne.  Nel corso delle ispezioni eseguite anche all’interno dell’Istituto, infatti, in cane antidroga “BLACK” ha fiutato insistentemente lo zainetto  del giovane ed in effetti all’interno veniva rinvenuta  una dose di “marijuana” ed uno strumento per tritare le foglie di cannabis. Il sospetto che il giovane potesse avere altro stupefacente presso la sua abitazione trovava riscontro nel corso della perquisizione. Anche in questo caso “BLACK” ha eseguito il suo compito in modo eccellente portando l’attenzione dei militari operanti all’interno della cantina, sotto un cumulo di roba vecchia e legna dove, appunto, si trovavano ben due involucri contenente “marijuana” per un peso complessivo di 212 grammi, nonché cartine e filtri per confezionare spinelli. Il giovane è stato arrestato e tradotto presso il carcere minorile Beccaria di Milano.


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