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Un successo il settimo pellegrinaggio in Valle Camonica, don Battista: “Giornata straordinaria e grande emozione”. FOTO

venerdì, 11 dicembre 2015

Sonico – Una giornata straordinaria, sotto tutti i punti di vista: bel tempo e un pellegrinaggio che ha visto la partecipazione di tanta gente e non solo della Valle Camonica (Nelle foto il pellegrinaggio da Sonico a Capo di Ponte).

 

Il 7° pellegrinaggio dell’anno – con lo slogan “Camminare è un’arte” – ha avuto un’elevata adesione: 150 persone sono partite da Sonico (Brescia) per raggiungere Capo di Ponte. Promosso sabato scorso per ricordare San Siro, patrono della Valle Camonica (che si celebra mercoledì 9 dicembre), don Battista Dassa ha organizzato il pellegrinaggio dalla chiesa di Sant’Andrea di Sonico alla Pieve di San Siro a Capo di Ponte. Un percorso di oltre 20 chilometri in cui, durante il tragitto, sono state effettuate alcune soste di riflessione e preghiera. Don Battista ha poi celebrato la Messa nella Pieve di San Siro.

Al termine del pellegrinaggio don Battista Dassa era emozionato: “Per me è una giornata straordinaria, come le altre che abbiamo vissuto quest’anno. Sono rimasto impressionato in vari momenti, vivere un’esperienza di pellegrinaggio così, per chi partecipa credo sia impagabile. quando ho iniziato alcuni anni fa questo tipo di proposte non pensavo di raggiungere numeri come quelli di quest’anno”.

In quest’ultima esperienza di pellegrinaggio vi hanno aderito 150 persone, di varie età e diversi paesi della Valle Camonica dall’Alta alla Bassa, oltre che dalla città di Brescia. Nel corso del 2015 don Battista ha organizzato sette pellegrinaggi e al termine dell’ultimo ha lanciato un messaggio: “E’ stata un’emozione dietro l’altra, non perdiamoci di vista”.

Inoltre, Don Battista ha letto un testo del cantautore e attore Rubén Blades dal titolo Camminando s’apprende la vita:

“ Si possono percorrere milioni di chilometri in una sola vita
senza mai scalfire la superficie dei luoghi né imparare nulla
dalle genti appena sfiorate.
Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare
chiunque abbia una storia da raccontare.
Camminando si apprende la vita
camminando si conoscono le cose
camminando si sanano le ferite
del giorno prima.
Cammina guardando una stella
ascoltando una voce
seguendo le orme di altri passi.
Cammina cercando la vita
curando le ferite lasciate dai dolori.
Niente può cancellare il ricordo del
cammino percorso”.

 

 


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