QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Sonico torna alla normalità: doppio senso di marcia sulla statale 42 e smobilitata l’unità di crisi

sabato, 9 agosto 2014

Sonico – Superata la fase di emergenza, riaperta la statale 42 e smobilitazione dell’unità di crisi dei vigili del fuoco davanti al municipio. A cinque giorni dall’esondazione del torrente Re, Sonico (Brescia) torna alla normalità. Restano ancora le ferite, con i segni sui muri e nelle strade, ma questo è un discorso legato agli interventi di sistemazione. La valutazione dei danni è superiore ai 2 milioni, e finora sono stati messi a disposizione tra Comune, Provincia di Brescia e Regione Lombardia poco più di 200 mila euro. Il sindaco Giovan Battista Pasquini confida nella richiesta dello stato di calamità promessa dall’assessore regionale alla Protezione Civile, Simona Bordonali.

I RINGRAZIAMENTISonico unità di crisi

Intanto, nel giorno di smobilitazione dell’unità di crisi, prefetto e sindaco hanno ringraziato tutte le persone che hanno lavorato in condizioni difficili in questa settimana. In particolare: l’unità di crisi dei vigili del fuoco, le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Edolo e Darfo Boario, Protezione Civile di Sonico e Associazione Volontari Protezione Civile “Le Torri” di Malonno, L’arnica, Protezione Civile di Lozio e tutti i volontari. Un <grazie di cuore> è giunto anche dalla popolazione di Sonico.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136