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Sonico, nuovo intervento sulla Val Rabbia. Il sindaco Pasquini: “Completeremo l’opera fino al ponte di Rino”

venerdì, 27 gennaio 2017

Sonico – Altro intervento sulla Val Rabbia. La Regione ha stanziato 200mila euro per le opere di difesa della Val Rabbia, un intervento consistente che ha già ricevuto oltre 4 milioni di euro dal Pirellone negli anni scorsi. Ora si passa a un secondo intervento di prevenzione del rischio idrogeologico della zona: infatti sarà realizzata una difesa delle sponde e sistemato l’alveo fino al ponte di Rino di Sonico (Brescia). Il sindaco Gian Battista Pasquini è già al lavoro, i tecnici stanno definendo il progetto e i tempi dell’intervento.

“E’ un completamento dell’imponente opera realizzata negli ultimi anni – commenta il primo cittadino di Sonico – ed è importante perché – a lavoro conclusi – tutta la zona dal ponte di Rino fino all’asta dell’Oglio le sponde e l’alveo saranno difesi da colate di detriti durante le ondate di maltempo”.

“Da parte mia e dell’Amministrazione comunale – prosegue Gian Battista Pasquini – va il ringraziamento all’assessore regionale Beccalossi e all’assessorato regionale al Territorio per il sostegno negli interventi in una zona critica dell’intera Valle Camonica”.Pasquini Beccalossi 1

In questo programma d’intervento di Regione Lombardia su aree a rischio idrogeologico sono stati stanziati 200mila euro per Sonico. Le opere  riguarderanno il tratto alto della Val Rabbia già interessato dai lavori fino al ponte di Rino. A opera conclusa ci sarà un’unica difesa spondale dal Ponte di Rino fino all’Oglio. (Nella foto il sindaco di Sonico, Gian Battista Pasquini e l’assessore regionale Viviana Beccalossi) .

LA GRANDE OPERA 

Lo scorso anno sono state effettuate le opere idrauliche sulla Val Rabbia e un tratto del fiume Oglio, con relativa piantumazione dell’area al confine tra Sonico e Malonno e tutta l’area è stata messa in sicurezza. L’opera è stata realizzata, grazie al finanziamento della Regione Lombardia e della Comunità Montana Valle Camonica, che ha seguito passo dopo passo la fase progettuale e la realizzazione.

Sonico Val Rabbia 1

I numeri delle opere effettuate in Val Rabbia e alla confluenza del fiume Oglio sono imponenti: il cantiere è rimasto aperto sei mesi e dieci giorni, le opere hanno interessato un’area di 15 ettari, sono stati movimentati 560mila metri cubi di materiale, realizzando 6.900 metri di scogliera in Val Rabbia e alla confluenza con l’Oglio, quindi 2.850 di murature di sostegno tra la statale 42 e l’Oglio. Inoltre il letto del fiume Oglio è stato abbassato di qualche metro per evitare situazioni di emergenza come accaduto in passato durante le piogge torrenziali di fine primavera-estate.

Le colate detritiche avranno spazi più ampi dove terminare la corsa. L’opera è costata 3 milioni e 650 mila euro, finanziati da Regione Lombardia, con il coinvolgimento – a livello progettuale – di Comunità Montana Vallecamonica e Comuni di Sonico e Malonno.


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