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Sonico: il gran lavoro dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione Civile

martedì, 5 agosto 2014

Sonico – Un lavoro immane con un paese in ginocchio e le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Edolo e di Darfo Boario, Protezione Civile di Sonico e Associazione Volontari Protezione Civile “Le Torri” di Malonno impegnate a Sonico per lo straripamento del torrente Rabbia. Una mobilitazione totale per risollevare il paese dell’Alta Valle Camonica  nuovamente colpita dal maltempo. Acqua e fango hanno invaso il centro storico del paese e poco prima di mezzanotte di ieri è scattato l’allarme. <Non ci siamo fermati un minuto>, è il commento di militi intervenuti da ieri sera a Sonico.sonico 1

GLI INTERVENTI

Dopo una nottata da tregenda gli abitanti di Sonico interessati dalla piena del torrente Rabbia ed evacuati in pochi minuti hanno trovato una sistemazione di fortuna, poi da metà mattinata, al termine dei primi sopralluoghi dei tecnici, del sindaco Gianbattista Pasquini, in collaborazione con i tecnici della Regione e dell’Asl, c’è stato il via libera per ripulire e sistemaresonico 3 le case. I residenti, con l’aiuto di mezzi dei vigili del fuoco di Edolo e Darfo Boario, della Protezione Civile di Sonico e Malonno e di imprese private, si sono messi al lavoro per rimuovere da cantine, box e garage fango e detriti portati dalla piena del Rabbia. La situazione sta tornado lentamente alla normalità, è sotto controllo e ora gli abitanti di Sonico faranno la conta dei danni. Tutte le abitazioni interessate dall’esondazione sono state controllate una per una e non ci sono problemi strutturali. 

Domani sono attesi nuovi sopralluoghi, oltre agli interventi di pulizia. Intanto sono in arrivo i primi finanziamenti dal Pirellone attorno a 100 mila euro. Infine sarà anche avanzata la richiesta di stato di calamità.


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