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Sonico, esondazione del torrente Re: cento sfollati. L’assessore Beccalossi: “Territorio vulnerabile, mai abbassare la guardia”

martedì, 5 agosto 2014

Sonico -Un forte temporale, scatenatosi tra la mezzanotte e le 3 di oggi, è alla base della esondazione che ha riguardato anche il centro abitato di Sonico, rendendo necessaria l’evacuazione dalle proprie case di un centinaio di persone. Si è creata una piccola colata, che ha ostruito alcuni attraversamenti nel centro abitato e provocato l’esondazione del torrente Re, tributario del fiume Oglio.Sonico esondazione Re

Gli edifici danneggiati dall’acqua e dai detriti, da una prima stima, sono una quarantina.  Nel pomeriggio sono proseguiti i sopralluoghi tecnici per verificare l’agibilità degli edifici iniziati in mattinata. Si continua a lavorare per ripristinare al più presto la situazione.

Le precipitazioni cumulate registrate alla stazione pluviometrica di Pal (Sonico), dall’inizio dell’evento, sono state – secondo quanto riferisce la Protezione civile – attorno ai 50-60 mm, di cui 45 mm concentrati in un’ora, tra le 0.30 e le 1.30.

L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE BECCALOSSI

“Prima di ogni altra considerazione desidero ringraziare gli uomini della Protezione civile, dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri e, più in generale, di tutte le Forze dell’ordine per la tempestività e la grandissima professionalità con cui hanno affrontato questa situazione”. Lo ha detto Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Regione Lombardia, che, da questa mattina, si trova a Sonico, Comune bresciano della Valle Camonica, colpito nella notte dalla esondazione del torrente Re, piccolo tributario del fiume Oglio, che attraversa il centro abitato.

“Quello interessato dall’evento – ha aggiunto l’assessore Beccalossi – è un territorio particolarmente vulnerabile. L’attenzione di Regione Lombardia è costante: dal 1992 a oggi sono stati finanziati interventi per la difesa del suolo del Comune di Sonico per un totale di 16 milioni di euro. Solo negli ultimi 4 anni sono stati stanziati circa 5 milioni per la Val Rabbia”.

“Situazioni come queste – ha concluso Viviana Beccalossi – ci dicono che sul tema della difesa del suolo è vietato abbassare la guardia. In tal senso Regione Lombardia è stata tra le prime a incontrare ‘Italia Sicura’, la nuova struttura del Governo Renzi in materia idrogeologica, per illustrare i propri progetti della Lombardia. Opere indifferibili a tutela dell’incolumità dei cittadini, per le quali il direttore di ‘Italia Sicura’ Erasmo D’Angelis ha garantito massima attenzione e impegni specifici. Verificheremo
che, in tempi rapidi, alle parole seguano i fatti”.

L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE BORDONALI
A ringraziare i volontari al lavoro incessantemente ci ha pensato anche l’assessore Bordonali. “La Protezione civile era già operativa 
alle due di notte, intervenendo per limitare i danni. Le precipitazioni a Sonico sono state di circa 60 mm, di cui 45 mm concentrati in soli sessanta minuti. Sono state evacuate cento persone e circa una cinquantina di abitazioni sono state danneggiate dall’acqua e dai detriti. Ora la situazione è stabile”. Lo ha detto l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione di Regione Lombardia Simona Bordonali, a proposito del maltempo che si è abbattuto sul Comune di Sonico, nel Bresciano, provocando diversi disagi.

“Stiamo continuando a lavorare, affinchè si torni a breve alla normalità. Ringrazio di cuore tutti gli operatori di Protezione civile – ha concluso l’assessore Bordonali – che sono intervenuti e tutti coloro che hanno lavorato nel momento
dell’emergenza”


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