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Sonico: definiti i progetti per la sistemazione della Val Rabbia. I lavori partiranno entro giugno

lunedì, 23 marzo 2015

Sonico – I progetti sono ormai definiti, la conferenza dei servizi che metterà attorno a un tavolo amministratori e tecnici comunali di Sonico e Malonno, Comunità Montana Valle Camonica e Regione Lombardia sarà decisiva per avviare le opere dopo le colate di sassi, frane in Val Rabbia ed esondazioni del torrente Re degli ultimi tre anni.

La Regione ha finanziato due opere fondamentali per la sicurezza della Valle Camonica, in particolare a lato della statale 42 del Tonale, tra Sonico e Malonno, quindi la parte terminale del corso del torrente Rabbia dal ponte di Rino fino alla confluenza con il fiume Oglio e l’asportazione del materiale delle varie colate detritiche scese dalla Val Rabbia.

Il primo progetto è la messa in sicurezza della parte terminale del torrente Rabbia e delle sue sponde,Sonico esondazione che ha ottenuto un milione e 300 mila euro di finanziamento dal Pirellone, e che non andrà a pesare sulle casse del Comune di Sonico. Invece la Comunità Montana di Vallecamonica ha progettato i lavori per asportare il materiale dal letto del fiume Oglio ricollocandolo più a valle a protezione della statale 42 e della piana di Malonno con una piantumazione successiva che ne ricostruisca la vegetazione.

L’importo di questo secondo intervento è di 3.400.000 euro sempre a carico di Regione Lombardia. I lavori dovrebbero iniziare tra maggio e giugno e la conferenza dei servizi fissata dopo Pasqua in Regione sarà decisiva per definire tempi e modalità degli interventi.


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