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Sonico: cerimonia di intitolazione della scuola primaria a Giacomo Mottinelli, morto nel lager

sabato, 30 gennaio 2016

Sonico – Una giornata speciale per la comunità di Sonico (Brescia) che oggi ha ricordato Giacomo Mottinelli, nato il 20 gennaio 1927 e morto nel campo di concentramento di Mauthausen-Gesen il 4 maggio 1945, intitolandogli la scuola primaria.Sonico Mottinelli 1

Alla cerimonia – che si è svolta in mattinata nella palestra comunale – sono intervenuti il sindaco Gian Battista Pasquini, la dirigente scolastica dell’istituto comprensoriale di Edolo-Sonico Raffaella Zanardini, il presidente della Pro loco di Sonico, Paolo Borantici, il parroco, il corpo bandistico San Lorenzo di Sonico, quindi gli alunni e i cittadini di Edolo e Sonico.

Il sindaco Gian Battista Pasquini ha sottolineato il leit motiv della giornata: “Oggi  - ha detto – intitoliamo la scuola primaria a Giacomo Mottinelli (nella foto sotto), vittima per la libertà, morto a 18 anni nel campo di Gusen – Mauthausen nel 1945. La cerimonia avviene a pochi giorni delle Giornata della Memoria che abbiamo appena ricordato”.Mottinelli scuola Sonico 1

Dopo i discorsi ufficiali, presente anche il nipote di Giacomo Mottinelli, Ivano Pederzoli, che ha ricordato la figura dello zio, il corteo si è mosso dalla palestra comunale e accompagnato dalle note del corpo bandistico San Lorenzo di Sonico, ha raggiunto la scuola primaria dove c’è stata l’intitolazione.

La dirigente dell’istituto comprensivo, Raffaella Zanardini, ha sottolineato il lavoro svolto in classe dagli alunni della Primaria, in particolare sulla Giornata della Memoria e a febbraio su quella del Ricordo. I ragazzi stanno lavorando su temi importanti quali l’integrazione, il principio di cittadinanza, quindi il confronto e il rispetto.scuola Mottinelli Sonico 10

In serata – nella sala “Ida Mottinelli” – è stato infine presentato il libro “Guerra e prigionia di un Sonicese”, dedicato a Domenico Branchi nel 50° anniversario della scomparsa. La Resistenza Bianca degli Internati Militari Italiani nei campi di concentramento nazisti (1943-45), con introduzione di introduzione a cura di Giacomo Fanetti e presentazione a cura di Fabio Branchi.


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