QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Sonico, cerimonia di consegna della medaglia d’onore a internati militari. Il programma

martedì, 31 gennaio 2017

Sonico – L’Alta Valle Camonica si prepara alla consegna della medaglie d’onore ai familiari degli internati, militari che dopo l’8 settembre 1943 subirono la rappresaglia tedesca. In base alla legge 196 del 2006, lo Stato Italiano ha concesso una medaglia d’onore ai cittadini italiani (militari e civili) che nel secondo conflitto mondiale furono deportati e internati nei lager nazisti e, nel caso che il diretto beneficiario sia deceduto, al familiare più stretto.

sonico 1Lo scorso anno ci fu una prima cerimonia a Capo di Ponte, quest’anno si terrà a Sonico sabato 4 febbraio – alle 11 – nella sala Ida Mottinelli. L’evento vedrà la presenza del prefetto di Brescia, Valerio Valenti, del presidente della Provincia, Pierluigi Mottinelli, del sindaco di Sonico, Gian Battista Pasquini, dei sindaci dei Comuni con militari coinvolti (Monno, Edolo, Sellero, Corteno Golgi e Cividate Camuno), dei consiglieri regionali camuni, quindi associazioni combattentistiche, Fiamme Verdi, sezione bresciano dell’Anei (con la presidente Maria Piras), vigili del fuoco, associazioni di Sonico (Pro loco e Protezione Civile) e scuole.

“In base alla legge 196 del 2006 – spiega il sindaco Gian Battista Pasquini – il Comune ha deciso di ricostruire un momento storico importante del secolo scorso e ha affidato alla Pro loco la ricerca di militari, originari di Sonico, internati nei lager nazisti”. “La ricerca – prosegue il primo cittadino – ha richiesto un grande impegno, soprattutto per ricostruire la vita dei militari e la loro ultima residenza. Siamo riusciti a risalire a 18 persone e sabato consegneremo la medaglia d’onore ai familiari”. Alcuni ex internati sono scomparsi negli ultimi anni.

IL PROGRAMMA - La cerimonia prevede alle 11 di sabato 4 febbraio – nella sala Ida Mottinelli – il saluto del sindaco Gian Battista Pasquini; quindi è previsto l’intervento del presidente della Provincia di Brescia Pierluigi Mottinelli. A seguire ci saranno delle letture a cura dei bambini delle 4^ e 5^ Primaria di Sonico, seguite dall’intervento delle presidente della sezione bresciana Anei e del vice presidente nazionale ex-internati, Maria Piras, infine il Prefetto Valerio Valenti consegnerà le onorificenze ai familiari di 18 internati.

GLI INSIGNITI – Francesco Depari (Cividate Camuno), Giovanni Pedrazzi (Corteno Golgi), Emanuele Boninchi (Edolo), Luigi Passeri (Monno), Giovanni Poetini (Sellero), Giacomo Branchi (Sonico), Guido Branchi (Sonico), Davide Calvi (Sonico), Stefano Fanetti ((Sonico), Guido Frizza (Sonico), Giovanni Funazzi (Sonico), Carlo Gelmi (Sonico), Bonomo Gulberti (Sonico), Eugenio Mottinelli (Sonico), Giacomo Mottinelli (Sonico), Bortolo Omodei (Sonico), Giovanni Perini (Sonico) e Andrea Stocchetti (Sonico).

LA STORIA  La rappresaglia tedesca all’alba dell’8 settembre 1943, con l’arresto dei militari italiani nelle caserme del Nord Italia, e il loro trasferimento coatto nei campi di concentramento tedeschi. Quei militari non vennero mai riconosciuti dai tedeschi come “prigionieri di guerra”, ma come Internati militari Italiani. La Repubblica Italiana con Legge n.296/2006 (Art.1, commi 1271-1276), ha concesso una medaglia d’onore ai cittadini italiani (militari e civili) che nell’ultimo conflitto mondiale furono deportati e internati nei lager nazisti e, nel caso che il diretto beneficiario sia deceduto, al familiare più stretto. In questi anni le Prefetture italiane si sono mosse per assegnare tali riconoscimenti.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136