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Silter Dop, sulle tavole è boom del formaggio sebino-camuno. Bezzi: “Vincente la qualità”

venerdì, 14 aprile 2017

Ponte di Legno – Il Silter Dop è sempre più richiesto sulle tavole e le iniziative, avviate dal Consorzio con sede a Breno (Brescia) e che raggruppa le venti aziende agricole dal Sebino all’Alta Valle Camonica che lo producono, stanno riscuotendo successo. Il presidente del Consorzio Silter Dop, Andrea Bezzi, e i titolari delle aziende agricole che vi fanno parte hanno puntato su qualità e genuinità del prodotto e questo è molto apprezzato.

SILTER DOP – E’ un formaggio ricco di flora lattica, con elevata micro-biodiversità. Gli amminoacidi sono indispensabili per tutti, soprattutto per bambini, anziani e sportivi. Il marchio del Consorzio di tutela conosciuto al grande pubblico è rappresentato da una scena di aratura con figure antropomorfe, le tipiche Incisioni rupestri di Valle Camonica affiancate da due stelle alpine e dalla scritta Silter, tutte impresse a fuoco sulla faccia del formaggio. Il formaggio Silter Dop (nella foto sotto)  ha una forma cilindrica dal diametro tra i 35 e i 40 centimetri, spessore di 8-10 centimetri e il peso dai 10 ai 16 chili.

Ponte di Legno - Silter 03

“E’ un prodotto che va tutto l’anno – sostengono gli operatori – e in questo periodo che ci si avvicina alla Pasqua abbiamo notato un grande interesse e richieste”.  Sulle tavole il Silter Dop esalta i primi piatti tradizionali e viene degustato a tavola a inizio e fine pasto con vini bianchi, ideali quelli di Valle Camonica e Franciacorta. E’ un prodotto che profuma di erbe di montagna, e il suo uso in cucina è vario, dato che può essere utilizzato come condimento per paste e gnocchi, come ripieno di carne e di torte salate, oltre ad essere perfetto per fondute e polenta.

L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE – “Il Silter Dop – spiega Andrea Bezzi, presidente del Consorzio – prende il nome dal locale nel quale viene stagionato durante il periodo dell’alpeggio, il gusto e l’aroma risentono moltissimo dell’influenza del pascolo dei singoli alpeggi, la pasta è chiara di color paglierino ed ha un sapore che ricorda molto il gusto del latte. Con il passare dei mesi l’aroma ed il sapore si fanno più intensi, mantenendo uno straordinario equilibrio anche quando, a stagionatura avanzata, il gusto diviene più sapido e leggermente piccante e la pasta diviene più gialla”.

Ponte di Legno marchiatura Silter 010

Durante le presentazioni del Silter Dop, che avvengono in Valle Camonica, come a Brescia e sulla piazza di Milano, sono numerose le richieste che vengono dal pubblico e dal potenziale cliente. “In questo periodo – prosegue Bezzi – stiamo cercando di far conoscere il formaggio Silter DOP anche oltre i confini della Valle Camonica e del Sebino, con serate e degustazioni e il nostro punto di forza è la qualità”.

“Al cliente – conclude Andrea Bezzi – indichiamo l’origine del formaggio Silter Dop, che viene prodotto tutto l’anno, con la possibilità di identificare la malga e questo è una garanzia per il cliente”. La risposta è positiva e in questi primi mesi del  2017 i produttori sono soddisfatti dell’interesse e delle richieste per il tipico formaggio camuno (Nella foto a lato la marchiatura del Silter Dop con da sinistra Andrea Bezzi e Oliviero Sisti).


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