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Si conclude Passi nella neve: a Temù narrazione in cammino con Franco Michieli

giovedì, 20 agosto 2015

Temù – La decima edizione di Passi nella neve si conclude proponendo la quarta e ultima narrazione in cammino alla scoperta di uno dei luoghi simbolo della Grande Guerra sulle montagne dell’Adamello, La grande muraglia alpina, ovvero le Bocchette di Val Massa.Franco Michieli

Franco Michieli, geografo e originale esploratore, condurrà il pubblico verso un luogo lunare, tra la Cima Coleazzo e la Cima Bleis di Somalbosco, dove si dipana un lunghissimo sbarramento difensivo, una vera grande muraglia, la più imponente ed eccezionale testimonianza di architettura militare realizzata prima e durante il conflitto mondiale in Alta Valle Camonica: trincee di seconda linea, per circa 1500 metri di sbarramento protettivo, postazioni per mitragliatrici, grotte ricovero e torrette d’osservazione ancora oggi perfettamente intatte.

EVENTO
L’appuntamento è fissato per domenica 23 agosto alle ore 8 del mattino a Temù, presso il parcheggio in località Orti della frazione Villa Dalegno. L’arrivo alle Bocchette di Val Massa è previsto per le 13-13.30 circa, il pranzo è a carico dei partecipanti, con possibilità di bivacco a Malga Privisgai. Livello di difficoltà escursionistico E; dislivello m. 1350 circa. L’orario di rientro a Temù è libero.

Per partecipare, è necessario iscriversi presso l’Info Point di Temù (Via Roma 36, tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19) al costo di 10 euro, oppure direttamente in loco la mattina stessa. In caso di maltempo, saranno date comunicazioni alternative.

FRANCO MICHIELI
Franco Michieli, classe 1962, è geografo ed esploratore, redattore per molti anni delle riviste Alp e RdM, garante internazionale di Mountain Wilderness e tra gli italiani più esperti nel campo delle grandi traversate a piedi di catene montuose e terre selvagge. Dopo i percorsi integrali delle Alpi, dei Pirenei, della Norvegia e dell’Islanda compiuti da giovanissimo, continua la ricerca dei significati dell’esplorazione, specie nelle terre artiche e sulle Ande, dove ha attraversato numerose cordilleras  collaborando alla formazione di guide locali, ma anche sulle montagne di casa.

Dal 1998 propone una testimonianza controcorrente rispetto a una civiltà sempre più virtuale: con uno o due compagni attraversa a piedi terre impervie interpretandole esclusivamente con occhi e facoltà umani, in vero isolamento nella natura: senza Gps, strumenti ricetrasmittenti, mappe, bussola e orologio, cioè come un animale migratore o un umano antico, mostrando che nel rapporto concreto fra uomo e natura si trovano molte soluzioni che la civiltà ipertecnologica ha dimenticato.

Sul tema tiene corsi e seminari per professionisti o semplici appassionati. Collabora con trasmissioni televisive naturalistiche. Ha raccontato le sue esperienze in centinaia di articoli, conferenze e nel film La via invisibile. Nel 2014 ha vinto il Premio Gambrinus Mazzotti, il più importante premio di letteratura di montagna, per il suo libro Huascaran 1993. Verso l’alto, verso l’altro.

APPUNTAMENTO

Domenica 23 agosto ore 8.00 – Temù
La grande muraglia alpina
Narrazione in cammino con Franco Michieli
da Temù (m. 1150) alle Bocchette di Val Massa (m. 2500)

 


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