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Ponte di Legno: ritrovati e fatti brillare duecento candelotti di dinamite

venerdì, 14 giugno 2013

Ponte di Legno- Serata di botti quella di ieri nel Comune dell’Alta Valcamonica. Infatti, nella Valle delle Messi, un chilometro circa sopra la località di Sant’Apollonia, è stato fatto esplodere l’esplosivo rinvenuto nei giorni scorsi dalla compagnia di carabinieri di Breno. Nelle scorse settimane erano stati scoperti oltre duecento candelotti di dinamite, esplosi ieri in serata. I botti si sono sentiti distintamente a distanza di chilometri.DSC_6909

L’operazione, coordinata dal capitano Roberto Rapino, è stata effettuata da due militari del nucleo artificieri antisabotaggio del Comando provinciale dell’Arma. Una decina alla volta i candelotti, legati con del nastro isolante e avvolti da esplosivo al plastico innescato da un detonatore, sono stati calati in una profonda buca scavata precedentemente da una macchina operatrice. L’ultimo boato alle 21,20. Non si sono riscontrati problemi di sicurezza: l’area era presidiata dai carabinieri, dagli agenti della polizia locale e dai volontari della Protezione civile dell’Unione dei Comuni dell’alta Valle, presenti come l’équipe medica degli «Amici» di Ponte di Legno. I 204 candelotti i dinamite. secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Breno, agli ordini del capitano Rapino, sono stati ritrovati da un 60enne, pensionato, che stava svolgendo interventi vicino a un pollaio di sua proprietà. la dinamite potrebbe risalire a vent’anni fa, e sarebbe stata nascosta da un parente del 60enne, che svolgeva l’attività di fochino, che veniva utilizzata durante la realizzazione di gallerie. L’operazione dei carabinieri si è conclusa nel migliore dei modi e, stamani, dopo la pulizia della zona, la valle delle Messi è tornata disponibile per le passeggiate.


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