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CNSAS Lombardo, “Senza possibilità di errore”: centinaia di persone hanno assistito alla proiezione del film

giovedì, 21 settembre 2017

Temù – Grande successo con centinaia di persone da tutta la Lombardia e anche da fuori regione hanno partecipato alla proiezione del film “Senza possibilità di errore”. Realizzato dal regista Mario Barberi per GiUMa Produzioni, era stato presentato alla scorsa edizione del Trento Film Festival. Le Delegazioni del CNSAS Lombardo hanno organizzato la proiezione in sette sale, a Bergamo, Chiesa Valmalenco (Sondrio), in provincia di Brescia a Edolo, Temù, Esine, Lumezzane e Odolo, con una grande partecipazione di autorità istituzionali, tecnici, cittadini e appassionati di montagna. A Esine era presente il presidente della Provincia, Pierluigi Mottinelli, oltre a sindaci, amministratori della valle, e cittadini. Un semplice gesto per ringraziare tutti coloro che sostengono l’attività del Soccorso alpino e speleologico.sala Esine 01

A Bergamo l’evento è anche diventato l’occasione per rendere merito a Marco Tiraboschi, detto Kita, il tecnico di elisoccorso che ha rischiato la vita in un intervento molto complesso, avvenuto nel settembre del 2016 sul Pizzo del Diavolo, per salvare un escursionista. Il riconoscimento (nella foto credits Walter Milan, Giacomo Perucchini, Juri Pianetti alcuni momenti della serata) è stato consegnato personalmente dal dottor Carlo Picco, direttore sanitario di AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza), intervenuto con il direttore dell’ASST (Azienda Socio Sanitaria Territoriale) di Bergamo, dott. Angelo Giupponi, alla presenza del presidente regionale del CNSAS Lombardo, Damiano Carrara, del Delegato responsabile della VI Orobica, Elia Ranza, del vice Gianni Gamba, di Walter Milan, responsabile comunicazione del CNSAS e del presidente del CAI – Club Alpino Italiano di Bergamo, Paolo Valoti.Ronzoni, Valoti, Pianetti, Gamba, Carrara 1

L’escursionista era rimasto bloccato a 2700 metri di quota, tra Carona e Valbondione, in una zona molto ripida, con balzi rocciosi e impervi. Le condizioni meteorologiche erano molto critiche, con scarsa visibilità, nebbia, basse temperature e precipitazioni.

Il primo a raggiungere l’uomo era stato proprio Kita, il tecnico di elisoccorso del CNSAS. Calato in quota, dimostrando grande professionalità e ragguardevoli capacità tecniche e alpinistiche, a piedi era riuscito a raggiungere l’uomo e a risalire con lui fino alla cresta del Diavolino, dove poi si è ricongiunto con le squadre territoriali di Valbondione e Valle Brembana, nel frattempo salite a piedi. L’uomo era in ipotermia ma si è salvato ed è stato riportato a valle, praticamente illeso. Un intervento cominciato nel pomeriggio e concluso all’alba del giorno dopo.

gruppo film Soccorso 1

Sul palco sono quindi saliti Marco Tiraboschi (tecnico di elisoccorso), Chistian Salaroli (medico), Matteo Rodari e Fabrizio Scuri (capistazione di Valbondione e Valle Brembana), per raccogliere tutta la gratitudine dei presenti nei confronti dei singoli soccorritori, dell’équipe sanitaria (medico e infermiere), che ha raggiunto l’uomo insieme alle squadre per prestargli le prime cure, nonché del pilota dell’elicottero e del tecnico di bordo, che hanno contribuito all’esito positivo dell’intervento.

Nell’immediato, non sono in programma altre proiezioni in Lombardia: i diritti fanno capo al Trento Film Festival, che per il momento non prevede la vendita del film in dvd o altri formati elettronici. Non appena ci saranno novità, vista la grande richiesta, provvederemo a comunicarle attraverso i nostri canali ufficiali, il sito www.cnsas.it e i social network.


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