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Scialpinismo, Adamello Ski Raid: presentato in grande stile l’evento di Coppa del Mondo. Percorso: c’è il Passo degli Inglesi

mercoledì, 1 aprile 2015

Milano – Uno dei più grandi appuntamenti del panorama alpino per lo scialpinismo è stato presentato oggi nel capoluogo lombardo. L’Adamello Ski Raid, competizione di scialpinismo a coppie, a Milano per presentare la sua quinta edizione presso la sala Pirelli, all’interno del Palazzo della Regione Lombardia.scialpinismo la grande course mottinelli sandrini sterli

Alla presentazione (nella foto) hanno preso parte il consigliere regionale Fabio Fanetti, il sindaco di Ponte di Legno Aurelia Sandrini, il presidente del Consorzio Adamello Ski, Michele Bertolini, nonché gli organizzatori capitanati dal presidente Alessandro Mottinelli, quindi dal direttore di gara Guido Salvetti e dal responsabile di percorso Mario Sterli.

Tutto pronto dunque per l’appuntamento di domenica 12 aprile, che avrà addirittura una triplice validità, ovvero prova di Coppa del Mondo, tappa del circuito delle grandi classiche “La Grande Course” e atto conclusivo della 23esima Coppa delle Dolomiti.

Merito di uno staff di organizzatori di livello, ma soprattutto di una tipologia di gara inserita in un contesto paesaggistico straordinario per le sue bellezze e per la sua tecnicità, e decisamente ricco di significato, visto che va a ripercorrere alcuni luoghi simbolo della Grande Guerra come il cannone 149 di Cresta Croce e come la croce visitata da Papa Giovanni Paolo II.

L’Adamello Ski Raid è un caleidoscopio di storia, passione, agonismo, sport, una sfida che consente di toccare il cielo con un dito, ma soprattutto una competizione che richiede una preparazione atletica elevata per affrontare i 42 km del percorso, che prevedono un dislivello in salita di 4000 metri e in discesa di 4380 metri per la categoria maschile, mentre da quest’anno gli organizzatori hanno deciso di ridurre il tracciato per la categoria femminile che prevede 38 km di sviluppo, con un dislivello positivo di 3100 metri e negativo di 3480 metri.

“La nostra gara – spiega il patron Alessandro Mottinelli – è un richiamo al quale è difficile resistere e non è dunque un caso che le iscrizioni si siano bruciate in neppure due mesi, raggiungendo quota 350 coppie, in rappresentanza di 13 nazioni, il numero massimo gestibile per garantire sicurezza e assistenza a tutti i partecipanti. Le squadre femminili al via saranno invece 28”.

Inevitabilmente ci saranno tutti i big di questa specialità emergente nel mondo, che si affronteranno per cercare di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro. A partire dal fuoriclasse Kilian Jornet Burgada, interprete di tante sfida estreme negli ultimi anni, che ha scelto come compagno di “cordata” il valtellinese Lorenzo Holzknecht, quindi i forti francesi William Bon Mardion e Xavier Gachet e i connazionali Didier Blanc ed Alexis Sev ennec, ed ancora gli austriaci Alex Fasser e Johannes Walder. Ambiziosi anche i due alpini del centro sportivo Esercito Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, così come i compagni di squadra Michele Boscacci e Robert Antonioli (tutti primattori ai recenti mondiali di Verbier) e gli esperti Manfred Reichegger e Pietro Lanfranchi. Ma tante sono le sfide curiose come quella di padre e figlio Franco e Federico Nicolini, oppure la coppia franco-spagnola composta da Laetitia Roux e Varela Mireia Mirò che tornano a gareggiare assieme nella competizione che hanno dominato nelle ultime due edizioni. Attesa poi per le due azzurre Elena Nicolini e Katia Tomatis, quindi per Laura Besseghini e Raffaella Rossi. Da tenere d’occhio il duo composto dalla svedese Emelie Forsberg e dalla francese Axelle Mollaret.

Il percorso non è ancora definitivo, come ha spiegato la guida alpina Guido Salvetti: “Ci sono alcuni passaggi ancora da attrezzare, ma il tracciato è pressoché completato. Abbiamo inserito nuovamente la discesa dal Passo degli Inglesi e un nuovo canalino che porterà il nome della nostra competizione. Nei prossimi giorni definiremo anche gli orari di chiusura dei cancelli”.

Mario Sterli ha invece voluto elogiare il lavoro di tanti collaboratori: “Saremo in quasi 300 volontari che nei due giorni di gara seguiranno i vari passaggi per garantire assistenza e sicurezza a tutti i partecipanti. Non sono numeri indifferenti per una competizione in quota”.

PROGRAMMA
Il programma prevede l’accreditamento degli atleti dalle 14.30 di sabato 11 aprile, alle 4 di domenica 12 aprile l’apertura della cabinovia Pontedilegno-Tonale riservata ai concorrenti, successivamente seguiranno le due partenze. La partenza della gara maschile è fissata per le 5.30, quella femminile per le 6.10. Alle 16 la premiazione. Quanto impiegheranno i migliori a tagliare il traguardo? Due anni fa vinsero i francesi William Bon Mardion e Mathèo Jacquemod con il tempo di 5h16’25, quindi la spagnola Varela Mireia Mirò e la francese Laetitia Roux con 6h32’24”. Secondo Mario Sterli i primi uomini potrebbero metterci 5 ore, le prime donne 6 ore.

PUBBLICO: COME VEDERE L’ADAMELLO SKI RAID
L’Adamello Ski Raid è una gara spettacolare e adrenalinica per tutti i partecipanti, ma un evento facile da seguire per il pubblico, grazie anche alle iniziative del Comitato Organizzatore e alla sensibilità del Consorzio Pontedilegno Tonale Adamello Ski che hanno studiato delle proposte per chi vorrà seguire la gara in quota.

Dalle ore 5 alle ore 7 di domenica 12 aprile è infatti previsto l’accesso gratuito agli impianti dal Passo Tonale al Passo Paradiso, con un tempo di salita stimato in circa 20 minuti. Considerando che il passaggio degli atleti al Passo Presena è previsto fra le 6.30 e le 7.30 sono stati allestiti tre pacchetti:

PROPOSTA 1
Ore 5.30: salita con la telecabina Paradiso fino a Passo Paradiso.
Ore 6.10: partenza categoria femminile da Passo Paradiso, quindi a seguire il passaggio dei primi atleti della categoria maschile. Da Passo Paradiso si può prendere poi la seggiovia e seggiovia fino a Passo Presena.
Ore 6.40: passaggio atleti Passo Presena. Quindi dopo il passaggio dei concorrenti si può affrontare con gli sci la discesa al Mandrone e la salita al Passo Laghi Gelati (“Pisgnanino”), con omonima discesa.
Ore 10.40: Arrivo primi concorrenti a Ponte di Legno.

PROPOSTA 2
Ore 5.00: salita con impianti fino al Presena, quindi discesa al Rifugio Mandrone e salita al Passo Laghi Gelati (“Pisgnanino”).
Ore 7.10: passaggio atleti al Passo Tre Denti, quindi salita al Bedole dopo i concorrenti.
Ore 10.00: passaggio atleti al Passo Venezia e discesa Pisgana dopo i concorrenti.

PROPOSTA 3
Ore 5.00: salita con gli impianti fino al Presena e discesa al rifugio Mandrone.
Ore 6.45: passaggio atleti al Lago Mandrone e salita al Rifugio Lobbia Alta.
Ore 7.45: passaggio atleti al Passo Lobbia Alta, quindi salita al Passo Valletta e discesa Pisgana (dopo i concorrenti).

Il trasporto degli spettatori sarà effettuato con la telecabina Paradiso dalle ore 5 alle ore 7. Verrà consegnato un biglietto gratuito comprendente anche il successivo ritorno al Passo Tonale con la seggiovia Val Sozzine e la telecabina Ponte-Tonale.

L’ALBO D’ORO DELL’ADAMELLO SKI RAID
Le prime due edizioni dell’Adamello Ski Raid si erano disputate nella formula delle cordate di tre atleti, rispettando la tradizione e lo spirito puro della disciplina dello sci alpinismo che prevedeva appunto le gare con squadre formate da tre componenti. Nel 2006 si imposero il valtellinese Guido Giacomelli assieme al trentino Mirco Mezzanotte e all’altoatesino Hans Joerg Lünger, mentre in campo femminile le due trentine Roberta Secco e Orietta Calliari, con la sudtirolese Astrid Renzler.

Rispettando la biennalità, una priorità che il Comitato Organizzatore si era prefissato sin dall’inizio di questa esperienza, l’Adamello Ski Raid è tornato nel 2008 quando si imposero Martin Riz, Dennis Trento ed Alain Seletto, mentre in campo femminile dominarono Roberta Pedranzini con l’inseparabile compagna Francesca Martinelli e Gloriana Pellissier.

Lo sviluppo della disciplina e la variazione dei regolamenti di gara hanno poi orientato gli organizzatori a proporre la formula della sfida a coppie a partire dall’edizione 2011, quando si impose ancora Guido Giacomelli assieme al conterraneo Lorenzo Holzknecht, e la coppia franco-spagnola composta da Mireia Mirò e Laetitia Roux. Le stesse si ripeterono nel 2013, mentre in campo maschile salirono per la prima volta sul gradino più alto del podio i due francesi William Bon Mardion e Mathèo Jacquemod.

PERCORSO: il punto più alto i 3539 metri del Monte Adamello

Per quanto riguarda il percorso di gara, spettacolare ma decisamente impegnativo, gli organizzatori diretti da Alessandro Mottinelli e dal direttore di gara, la guida alpina Guido Salvetti, scioglieranno le ultime riserve su alcune piccole modifiche nei sopralluoghi dei prossimi giorni in base alle condizioni della neve e alle previsioni meteo, adattando anche gli orari di chiusura dei cancelli.

L’Adamello Ski Raid 2015 per la categoria maschile partirà da località Tonalina (1630 metri) con la prima salita verso i 2585 metri di Passo Paradiso, quindi ai 2996 metri di Passo Presena, dove è previsto il primo cambio pelli. Discesa poi verso i 2403 metri del Lago Mandrone, per un ulteriore cambio assetto per giungere ai 3250 metri del “Canalino” Monte Mandrone.

Gli atleti scenderanno ancora ai 2800 metri di Vedretta Mandrone per poi iniziare le inversioni che porteranno al Cannone di Cresta Croce (3300 metri), seguiranno un paio di cambio assetti per dirigersi verso il Monte Adamello, il punto più alto della gara con i suoi 3539 metri. Subito dopo la suggestiva discesa dal Passo degli Inglesi, che torna nel tracciato dopo un’edizione, per gettarsi a capofitto verso i 2540 metri del Lago Venerocolo.

Ma non è finita. C’è ancora l’ascesa ai 3225 metri di Passo Venezia, quindi gli ultimi 10 chilometri tutti in giù che porteranno al traguardo di Ponte di Legno (1250 metri). Per le donne partenza più in quota ai 2585 metri di Passo Paradiso, ma successivamente identico percorso di gara.

PARTENZA SPOSTATA PER LA GARA FEMMINILE
La partenza della gara maschile è fissata per le 5.30, quella femminile per le 6.10. Quanto impiegheranno i migliori a tagliare il traguardo? Due anni fa vinsero i francesi William Bon Mardion e Mathèo Jacquemod con il tempo di 5h16’25, quindi la spagnola Varela Mireia Mirò e la francese Laetitia Roux con 6h32’24”.

IL PROGRAMMA
Il programma prevede l’accreditamento degli atleti dalle 14.30 di sabato 11 aprile, alle 4 di domenica 12 aprile l’apertura della cabinovia Pontedilegno-Tonale riservata ai concorrenti, successivamente seguiranno le due partenze. Arrivo previsto per la prima squadra verso le 10, alle 16 la cerimonia di premiazione.

IL MONTEPREMI
Il montepremi per la prima squadra classificata, sia maschile che femminile, è di 3000 euro, 2000 euro per la seconda, 1500 euro per il terzo team.

OLTRE 300 VOLONTARI
Si tratta di un evento che richiede una macchina organizzativa qualificata e numerosa, coordinata dagli organizzatori dell’Adamello Ski Team, che deve presidiare tutto il tracciato di gara in quota e che complessivamente coinvolge oltre 300 volontari, appassionati di sport e di montagna.

COPERTURA TV ADAMELLO SKI RAID

La quinta edizione dell’Adamello Ski Raid potrà godere di una visibilità televisiva importante, con spazio nei tg sportivi e generalisti di tante emittenti, ma in particolar modo con una sintesi di 60 minuti su Rai Sport 1 già il giorno successivo, lunedì 13 aprile. Sempre nella stessa giornata previsti speciali su Italia 53, Più Valli Tv, Odeon Tv, quindi in settimana su ben 105 televisioni locali.

RAI SPORT 1
Lunedì 13 aprile: dalle ore 18 verrà trasmessa una sintesi di ben 60 minuti commentata in studio dal giornalista Gianfranco Benincasa, dal patron della kermesse Alessandro Mottinelli e dal campione olimpico Cristian Zorzi, che sarà fra i protagonisti della competizione per raccontare la gara dall’interno.

ITALIA 53
Lunedì 13 aprile: dalle ore 20 è previsto uno speciale di 30 minuti nelle trasmissioni Skionlinetv e Skimagazine.

PIU’ VALLI TV
Lunedì 13 aprile: dalle ore 21 è previsto uno speciale di 30 minuti nelle trasmissioni Skionlinetv e Skimagazine.

ODEON TV
Lunedì 13 aprile: dalle ore 22 è previsto uno speciale di 30 minuti nelle trasmissioni Skionlinetv e Skimagazine.

TRENTINO TV
Martedì 14 aprile: dalle ore 21.45 è previsto uno speciale di 30 minuti nelle trasmissioni Skionlinetv e Skimagazine.

SU 105 TV LOCALI
Mercoledì 15 aprile: dalle ore 20 è previsto uno speciale di 30 minuti nelle trasmissioni Skionlinetv e Skimagazine.


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