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Saviore dell’Adamello è il Comune più vecchio della Valle Camonica. Tutti i dati su invecchiamento e spopolamento dei paesi camuni

martedì, 21 marzo 2017

Saviore dell’Adamello – L’invecchiamento e lo spopolamento dei paesi montani sono realtà anche in Valle Camonica, ma osservando l’età della popolazione in alcuni Comuni balzano all’attenzione Saviore dell’Adamello con una media di 51 anni, seguita da Lozio con 50,9, quindi Vione e Cevo, con rispettivamente 50,1 e 49,9. “E’ la conseguenza – sostengono gli esperti – delle scelte politiche e amministrative degli ultimi decenni e della carenza di lavoro in Valle Camonica, che costringono i giovani e le coppie a scegliere le città o altri Comuni di pianura. Poi c’è il dato demografica che interessa tutto il vecchio continente”.

Dalla ricerca demografica e dagli indici di vecchiaia dei paesi bresciani emerge che l’età media della popolazione di 43,2 anni, contro i 40,8 calcolati nel 2002. Nella valli è superiori di almeno 5 anni, con punte superiori nei paesi montani. Infatti Valvestino e Magasa, al confine con il Trentino, sono i più anziani, seguiti da tre Comuni camuni (Saviore dell’Adamello, Lozio e Vione).

Valle camonica anziani 1

Un dato è significativo della situazione bresciana:  nei 205 Comuni il rapporto medio tra over 65 e under 15 è di 138,8 anziani ogni 100 giovani. A inizio 2000 il rapporto era di 115 a 100.

In Valle Camonica la situazione “migliore” o comunque con un dato meno pesante è a Piancamuno con un’età media di 40,6, seguita da Berzo Inferiore con 41,4,  Capo di Ponte con 41,5, Artogne con 42 ed Esine e Ono San Pietro con 42,5. Invece, oltre a Saviore dell’Adamello, Lozio, Vione e Cevo, i Comuni con la popolazione più anziana sono Monno con 48,6, Cimbergo con 48,4, Paisco Loveno, con 48,3, Incudine con 48,2, Paspardo con 47,8 e Ponte di Legno con 47,1.

L’impegno delle istituzioni locali, forze sociali sociali ed economiche e dell’Università della Montagna di Edolo è creare le condizioni per invertire la tendenza e favorire il ritorno o perlomeno la permanenza dei  giovani nelle paesi montani.


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