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Sarà ancora un weekend di neve: il ciclone Davide ne porta mezzo metro. Le previsioni meteo

venerdì, 4 marzo 2016

Ponte di Legno – Sarà un weekend all’insegna del maltempo: in arrivo sulle Alpi oltre mezzo metro di neve. Domani la giornata peggiore, ma qualche fiocco potrebbe cadere anche domenica. Settimana scorsa il ciclone “Golia” ha portato oltre un metro di neve, poi mercoledì scorso altri 10 centimetri, adesso una nuova ondata, di minore portata rispetto al weekend scorso ma con temperature più basse.neve tonale 3

La quota neve si aggirerà domani sui 1000 metri, in base alle zone. A Ponte di Legno e Aprica attesi 20/30 centimetri, al Passo Tonale mezzo metro così come a Madonna di Campiglio. Lunedì nuvole e nevicate sparse, martedì il tempo tenderà a migliorare gradualmente.

Avviso meteo della Protezione civile trentina: sabato nevicate anche a quote medio basse

Sabato precipitazioni diffuse ad iniziare dai settori sud-occidentali nel primo mattino per poi estendersi a tutto il territorio ed intensificarsi nelle ore centrali della giornata; i fenomeni saranno poi in graduale esaurimento in serata. Nevicate mediamente oltre 500 m circa, localmente possibili anche a quote inferiori. Valori cumulati significativi previsti oltre 800-1000 m dove sono attesi mediamente tra 30 e 50 cm.

Criticità: l’avviso di Regione Lombardia

Il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, ha emesso un avviso, il numero 016, di moderata criticita’ per rischio neve dalle 00 di sabato 5 marzo.

In particolare, l’allerta riguarda le zone omogenee N1 Alpi Orientali-Alta Valtellina (provincia di Sondrio e quota
superamento soglia 900 metri); N2 Alpi Occidentali-Valtellina e Valchiavenna (provincia Sondrio e quota 800 metri); N3 Prealpi Occidentali (province Como, Lecco e Varese, quota soglia 500 metri); N4 Prealpi Centrali (provincia di Bergamo con quota 1000 metri) e N5 Prealpi Orientali (provincia di Brescia con quota 1100 metri).

Criticita’ ordinaria, invece, per le zone N6 Alta Pianura Occidentale (Bergamo, Como, Cremona, Lodi, Monza e Brianza,
Milano e Varese) dove la quota di allerta e’ 300 metri; N8 Bassa Pianura Occidentale (province di Cremona, Lodi e Pavia) e N10 Oltrepo Pavese-Appennino (provincia di Pavia con allerta da quota 300 metri).

Una depressione nordatlantica si avvicina rapidamente al Nord Italia apportando, nella giornata di sabato 5 marzo, una marcata fase di maltempo, con precipitazioni, anche abbondanti, e venti in rinforzo, mantenendo poi condizioni di variabilita’ a tratti perturbata anche nei giorni successivi.

Prime deboli precipitazioni da Ovest gia’ dalla serata di oggi, venerdi’ 4 marzo, in intensificazione e diffusione nella notte di domani, sabato 5, sui settori occidentali, Alpi e Prealpi. Al mattino precipitazioni moderate continue ovunque, a tratti forti sui rilievi e settori di nordovest. Dalla tarda mattinata e nel pomeriggio precipitazioni moderate ovunque; cessazione dei fenomeni da ovest in serata.

Quota-neve assai variabile: generalmente piu’ bassa sui settori occidentali e comunque in generale rialzo durante la giornata. Nella notte e al mattino, possibili nevicate fin sui 300/500 metri, specie sui settori occidentali, localmente e
temporaneamente anche a quote inferiori, altrove generalmente oltre i 500/800 metri. In giornata, in generale rialzo ovunque.

I maggiori accumuli sono attesi generalmente oltre i 1000 metri dove, a fine giornata, sono previsti fino a 30/50 centimetri di neve fresca. Domenica 6 e lunedi’ 7 ancora possibilita’ di fenomeni, ma poco rilevanti.

Le situazioni di criticita’ per rischio neve potrebbero essere legate soprattutto a difficolta’, rallentamenti e blocchi del traffico stradale e ferroviario, oltre a possibili interruzioni della fornitura di energia elettrica e/o delle linee telefoniche, in particolare alle quote segnalate dove gli accumuli nella giornata di domani, sabato 5 marzo, potrebbero essere rilevanti.

Si suggerisce pertanto ai presi’di territoriali, alla Polizia stradale e a tutte le altre Forze operanti sul territorio, la
necessita’ di predisporre un’attenta sorveglianza del traffico. Analoga sensibilizzazione nei confronti degli enti gestori delle strade (Anas, Province, Comuni) perche’ dispongano nei punti piu’ opportuni tutti i mezzi spazzaneve e spargisale e provvedano ad informare gli utenti della possibilita’ della formazione di ghiaccio sul manto stradale. Si consiglia a tutti i Comuni, dotati di un Piano emergenza neve, di attuare tutte le indicazioni previste in fase di pianificazione e di divulgare le informazioni necessarie alla popolazione. Segnalare ogni evento significativo al numero verde della Sala operativa, attivo 24 ore su 24: 800.061.160.

IL CICLONE

Dopo il ciclone “Golia” non poteva di certo mancare “Davide”, il piccolo grande uomo che ha sconfitto il gigante. Davide si presenterà all’Italia sotto forma di 3 fiondate di maltempo.

Dopo la bella giornata odierna, in serata la prima fiondata di Davide raggiungerà il Nordovest e la Liguria con prime piogge e temporali. Nella notte tra Venerdì e Sabato nubifragi potranno colpire in particolare il Genovesato, l’Alessandrino, il Pavese e il Piacentino. Sabato la prima fiondata di Davide porterà maltempo su Liguria, Lombardia, Alpi, Prealpi, Toscana e poi anche su Umbria e Lazio; temporali sulle regioni centrali; neve abbondante sopra i 600 metri sulle Alpi; nubifragi su Liguria di Levante e alta Toscana; piogge diffuse sulla Pianura Padana e rischio acqua alta a Venezia, con una stima di circa 110 cm.

Domenica 6 marzo arriverà la seconda fiondata che risparmierà il Settentrione, con le ultime precipitazioni che interesseranno il Nordest. Piogge su Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Sardegna, Campania, Basilicata e Puglia, qui anche con temporali. Lunedì 7 arriverà la terza fiondata di “Davide” con rovesci che interesseranno tutto il Centro, gran parte del Sud e la Pianura Padana, ma non le Alpi e le Prealpi, che risulteranno più asciutte.


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