QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

14 furti in garage della Valle Camonica: 28enne senegalese arrestato dai carabinieri

lunedì, 3 ottobre 2016

Darfo – Operazione dei carabinieri in Valle Camonica. A Darfo Boario Terme (Brescia), nel corso di servizio preventivo, i carabinieri della locale stazione in collaborazione con personale della stazione di Pisogne, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di “furto aggravato nelle pertinenze di abitazioni” S.I. 28enne, cittadino senegalese, disoccupato, pregiudicato, residente a Costa Volpino.CARABINIERI LARGE

Il predetto è stato bloccato dai militari operanti all’interno dell’area autorimesse dei condomini ubicati in via Romolo Galassi e via Manifatture con diversa refurtiva. A seguito di accertamenti, i militari hanno verificato che lo stesso – unitamente ad altro complice in corso di identificazione – aveva forzato il meccanismo elettrico di apertura di 14 serrande asportando diverse biciclette, elettrodomestici, borse e zaine vari per un valore di circa 5mila euro. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

L’arresto è stato convalidato dalla competente Autorità Giudiziaria e l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Brescia in attesa del processo.

BLITZ ANTIDROGA A QUINZANO D’OGLIO
La Stazione Carabinieri di Quinzano D’Oglio, nel corso di un’operazione antidroga,  ha tratto in arresto tre persone, padre, madre e figlia di nazionalità italiana, Z.G., 50 enne, F.C., 52 enne e  Z.K., 24 enne, colti nella flagranza di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il pomeriggio del 29 settembre, sulla scorta di una pregressa attività info-investigativa, personale della Stazione ha eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione ospitante il nucleo familiare, che permetteva di rinvenire kg. 23 circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana, collocata in un locale adibito ad essiccatoio e costituita da numerose piante alte oltre due metri che erano state appese a tre corde in posizione areata. L’atto veniva esteso all’abitazione dove si rinvenivano ulteriori 160 gr. della medesima sostanza, 27 gr. di hashish ed un bilancino di precisione. Si accertava infine che le piante erano state coltivate all’interno di un orto di circa 25 mq, adiacente alla predetta abitazione, dove venivano rinvenuti gli scarti della lavorazione della sostanza stupefacente. In relazione  al rinvenimento della sostanza, i militari dichiaravano in stato di arresto i tre componenti della famiglia che risultavano coinvolti, a vario titolo, nell’illecita attività. A seguito dell’udienza per direttissima, il Tribunale Ordinario di Brescia – Seconda Sezione, dopo aver convalidato l’arresto aggiornava l’udienza al 9/11/2016 disponendo:

  • la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Z.G.;
  • l’obbligo di presentazione alla P.G. per Z.C.;
  • la liberazione per Z.K.

© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136