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Rinnovo impianti di sci: la Regione Lombardia ha pronti sei milioni di euro

martedì, 2 luglio 2013

Ponte di Legno – Pioggia di soldi sul turismo e sul rinnovo degli impianti da sci. In tutto sei milioni di euro per migliorare e mettere in sicurezza gli impianti di risalita e piste da sci. Questo, in sintesi, il contenuto del bando dedicato al sostegno dei comprensori sciistici, pubblicato sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia e sul sito  www.sport.regione.lombardia.it.
Il provvedimento è stato presentato dall’assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi e dai rappresentanti di Finlombarda e Confidi, che hanno fornito informazioni tecnico-finanziarie su caratteristiche e modalità gestionali dei contributi, illustrando inoltre le modalità di utilizzo di strumenti di garanzia accessori al bando, per agevolare l’accesso al credito.

I COMPRENSORI

Sono stati attivati alcuni progetti nel comprensorio Adamello ki e  ad Aprica, dove saranno potenziati alcuni  impianti e rinnovate alcune strutture. Aprica ha in campo un progetto per una nuova pista,con il collegamento tra Palabione e Magnolta. Adamello ski ha in campo invece il piano di ammodernamento di alcuni impianti Casola e Corno d’Aola, che stanno giungimages (1)endo ai 30 anni di attività.

RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENERE IL COMPARTO

“È dal 2003 che il territorio lombardo aspetta questo bando – spiega l’assessore Rossi -, questo settore ha risentito tantissimo sia della crisi
economica, sia della concorrenza delle Regioni autonome. Abbiamo pensato di sostenere in maniera concreta questo comparto, portando il bando da 5 a 6 milioni, eventualmente estendibili a 8, perché attorno a questo settore ruotano molti posti di lavoro”. L’assessore ha ribadito come questo provvedimento sia di sostegno ai comprensori sciistici con un attenzione particolare alle esigenze del territorio. “Per realizzare i criteri di questo bando – ha spiegato – abbiamo tenuto conto delle considerazioni di Anef Lombardia, l’associazione che
raggruppa le società degli impianti di risalita, e siamo riusciti ad aprirlo il prima possibile, appena terminata la stagione sciistica, cercando di dare a tutti, per tempo, la possibilità di parteciparvi ed effettuare i lavori per l’apertura della prossima stagione”.

I SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere al bando i proprietari o gestori, pubblici o privati, degli impianti di risalita esistenti alla data del 31 dicembre 2012, operanti sul territorio regionale e collegati alla pratica dello sci, purché gli impianti gestiti siano in possesso di regolare autorizzazione. Tutti i soggetti privati devono essere iscritti al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di competenza. I soggetti richiedenti devono essere in attività e non trovarsi in stato di fallimento. Ciascun richiedente può presentare una sola domanda a valere sul presente bando.

LE SPESE AMMISSIBILI

Possono essere ammesse al bando alcune tipologie di intervento come: l’ammodernamento degli impianti per la produzione di neve programmata, le opere di protezioni (reti, materassi, barriere), segnaletica e paravalanghe nonché l’acquisto di macchinari battipista nuovi. Inoltre, opere strutturali e infrastrutturali per riqualificare e potenziare gli impianti di risalita esistenti, interventi dedicati alla
riduzione dell’impatto ambientale degli impianti, nonché l’abbattimento delle barriere architettoniche, per favorire l’accesso dei disabili. Tra le spese ammissibili rientrano infine interventi di messa in sicurezza, opere e attrezzature per favorire la destagionalizzazione dell’utilizzo degli impianti di risalita per discipline sportive diverse dallo sci, realizzazione e ammodernamento di biglietterie o display
luminosi per informazioni al pubblico o realizzazione di parcheggi, toilette e locali di pronto soccorso.

IL BANDO

Le richieste di agevolazione devono essere presentate in via telematica a partire, attraverso il sistema informatico ‘Finanziamenti on line’ al seguente indirizzo: https://gefo.servizirl.it/ .  I contributi potranno essere erogati per un importo complessivo massimo di 300.000 euro a soggetto, di cui 150.000 euro come finanziamento pluriennale a tasso agevolato e altrettanti come contributo in conto capitale a fondo perduto. Le domande ammissibili saranno finanziate in base all’ordine cronologico di ricezione, fino aimagesll’esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando.


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