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Rifugio Garibaldi, la connessione a Internet è realtà. In altri 14 rifugi la Rete entro metà giugno

domenica, 7 giugno 2015

Vezza d’Oglio – Una novità per gli alpinisti che oggi sono saliti al rifugio Garibaldi o sono transitati sui sentieri della conca del Venerocolo: da ieri c’è il collegamento Internet. Infatti il rifugio – a quota 2.548 metri – è collegato alla Rete. Da ieri è infatti possibile entrare nel mondo del web anche dal rifugio Garibaldi: i tecnici del parco Adamello e di Valle Camonica Servizi hanno installato parabola e ricevitori nella conca del Venerocolo, a 2.548 metri, portando anRifugio Garibaldiche al Garibaldi un segnale DSL, inserendolo nella lista del progetto “Rifugi cablati e banda larga”.

Il progetto di mettere in Rete i rifugi della Valle Camonica si sta concretizzando in questi giorni: con lo stanziamento complessivo di 75mila euro, 90% dei quali da Expo a Ersaf, il rimanente dalla Comunità Montana di Vallecamonica per il Parco dell’Adamello, avranno la connettività a Internet 15 strutture.

Oltre al Garibaldi sono già collegati alla Rete i rifugi Colombè, Volano, Loa, Premassone, Aviolo, mentre nella prossima settimana toccherà al Tita Secchi al lago della Vacca e quindi, in sequenza, ai restanti otto rifugi, tra cui Baitone e Tonolini, previsti dal progetto “Vetta”.

Per gli alpinisti sarà quindi l’occasione – per in quota – di collegarsi alla Rete e avere notizie in tempo reale.


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