QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Rifugio Bozzi: una lettera aperta al Cai di Brescia. Reazioni a catena

martedì, 25 febbraio 2014

Ponte di Legno – Una lettera aperta ai turisti, ai rifugisti, ai responsabili delle associazioni, ma anche ai residenti per lanciare un messaggio chiaro al Cai ed essere vicini a Marcello Cenini, da pochi giorni “sfrattato” delle gestione del rifugio Bozzi. Un atto  legittimo da parte del Cai, che è proprietario del rifugio, ma che trova la contrarietà dei turisti e di quanti hanno avuto occasione di conoscere l’attività svolta al Bozzi dal gestore.

Ora è stata presentata la lettera aperta che sta girando in Rete. Ecco il testo: Lettera aperta per chi ha voglia di ascoltare…. da alcuni giorni scrivo e-mail senza risposte..probabilmente, le stessrifugio bozzie mi vengono negate perché considerate “provocazioni”. Non voglio entrare nel merito di ciò, alla fine è solo carta straccia che non vale nulla; diverso era un tempo, dove bastava una stretta di mano per accordarsi o per riappacificarsi…dipendeva dalle situazioni. Non voglio entrare nel merito di chi a detto che….; non voglio essere soggettivo ma esclusivamente oggettivo.

Potremmo dire che il Signor Cenini era simpatico, antipatico, scontroso, affettuoso…quanti aggettivi potremmo utilizzare; l’unica cosa certa ed inequivocabile è che il Signor  Cenini è stato capace di realizzare tra quelle montagne una sorta di ritrovo per amici……..come negare ciò!!!!

Come un alchimista fa con le proprie formule, è stato capace di amalgamare tutti noi; il solo passaggio in zona, invoglia a fermarsi per pranzare qualcosa….a volte anche al tavolo in sua compagnia, se il poco tempo prezioso a sua disposizione lo permette…

Poco importa se poi dovrai prolungare di alcune ore l’escursione, ma sei contento; sei stato con gli amici, di quello splendido posto che si chiama Montozzo.

Grazie a Marcello, grazie all’indispensabile staff..e grazie a tutti gli amici che hanno avuto voglia ascoltare.. AVANTI TUTTA!!!!!”.

La lettera è stata stilata da chi è socio da 26 anni del Cai di Brescia e frequenta l’Alta Valle Camonica da sempre.  Non mancano i commenti: “Sono stato  stato al Bozzi guidato dal mio amico Dario Serena e gliene sono ancora grato. Gran bel posto splendida accoglienza. Spero di poter tornare e trovare lo stesso ambiente”.  Ora si attende la posizione, e anche qualche motivazione,  da parte del Cai di Brescia che ha preso la decisione sulla gestione del Bozzi.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136