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Riforma sanitaria: prosegue il braccio di ferro. Polonioli verso la presidenza della conferenza dei sindaci?

martedì, 28 luglio 2015

Breno – Prosegue il confronto al Pirellone sulla riforma della sanità, mentre in Valle Camonica la conferenza dei sindaci è senza il presidente dopo la sfiducia a Fiorino Fenini. Il braccio di ferro in aula al Pirellone ha ripercussioni anche in Valle Camonica dove il Pd si dichiara contrario alla nascita della nuova ATS della montagna che unirebbe a livello sanitario le realtà montane. Invece secondo i sindaci del Gruppo Alpes non solo la riforma regionale, che prevede l’accorpamento con la Valtellina, tutelerebbe l’autonomia camuna e anzi la rafforzerebbe, ma per la prima volta riconosce una specificità alla sanità di montagna.

Nel totopresidente della Conferenza dei sindaci Asl Valle Camonica, sOspedale di Edolopunta il nome di Giambettino Polonioli, sindaco di Cimbergo. Il Gruppo Alpes non dovrebbe però partecipare alla votazione, mentre il Gruppo Civico punta sul sindaco di Cimbergo (Nella foto a lato l’ospedale di Edolo che dovrà essere salvaguardato).

LA CISL PREOCCUPATA

La Cisl Brescia si è espressa in modo critico e preoccupata del fatto che la Valle Camonica possa “soffrire” il fatto di dover confrontarsi, per risolvere eventuali problemi e criticità in ambito sanitario, con altri territori. Dall’altro lato la Cisl però ricorda anche che ciò che fino ad oggi ha ostacolato un salto di qualità anche in ambito sanitario, è principalmente il sistema di finanziamento che ha utilizzato, per dare risorse alla Sanità di montagna, gli stessi criteri della Sanità di pianura.

La Cisl ricorda che la riforma assume come modello una gestione unitaria della Sanità e del sociosanitario, ovvero non più una netta distinzione tra Aziende Ospedaliere e gestione Distrettuale e territoriale (le ASL) ma gestione unitaria con la presa in carico della persona e della sua famiglia. In Valle Camonica esiste già un modello simile con contemporaneamente la gestione dell’Asl e dell’ Ospedale di Vallecamonica (presidi di Esine e di Edolo). Il sindacato auspica quindi che venga individuata una formula per la gestione autonoma della Sanità in Valle Camonica.


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