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Richiedenti asilo: nel Bresciano si punta a 2500 arrivi con 32 milioni all’anno di spesa. Bordonali: “Stop al business”

mercoledì, 13 luglio 2016

Brescia – “In data 11 luglio 2015 il sindaco di Brescia Emilio Del Bono disse: ‘Con 287 immigrati ospitati Brescia e’ satura. Abbiamo spiegato anche al prefetto che non ci sono le condizioni ne’ la disponibilita’ per accogliere nuovi arrivi. Si tratta di una decisione che anche il prefetto ha condiviso’. In un anno invece i richiedenti asilo in citta’ sono piu’ che raddoppiati, raggiungendo la mostruosa cifra di 618. Ancora una volta Del Bono ha mentito ai bresciani, dimostrando tra l’altro di contare ben poco sia a livello istituzionale che politico“. Queste le parole di Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia, in merito ai numeri sull’accoglienza dei richiedenti asilo a Brescia.bordonali assessore regione

La situazione in provincia di Brescia e’ allarmante. Tra pochi giorni arriveremo a quota 2.500 richiedenti asilo ospitati. Mantenere queste persone costa ai bresciani 88 mila euro al giorno, circa 32 milioni all’anno, soldi che finiscono nelle casse delle solite cooperative. I dati ufficiali del governo testimoniano come in media 65 su 100 siano riconosciuti come clandestini dalle commissioni. Tra proteste e sequestri di persona, come gia’ avvenuto a Milano e Mantova, la situazione sta diventando esplosiva. E’ tempo di rimpatriare immediatamente tutti coloro che non hanno diritto all’accoglienza e porre fine una volta per tutte all’immane business dell’immigrazione“, conclude Bordonali.


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