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Ricettazione in Valle Camonica: fermati cinque rom a Darfo Boario

martedì, 4 novembre 2014

Darfo Boario Terme  (An. Col.)- Nella notte di sabato a Darfo Boario Terme i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Breno, in collaborazione con quelli della Stazione di Pisogne, hanno sottoposto al fermo per indiziato di delitto cinque cittadini romeni in Italia senza fissa dimora, età compresa trai 19 e i 43 anni, pluripregiudicati e nullafacenti, poiché ritenuti responsabili, in concorso, del reato di ricettazione.Foto2 (1)

I carabinieri, al termine di numerosi servizi di appostamento eseguiti anche con abiti simulati avviati in seguito alle segnalazioni ricevute da alcuni abitanti della via Bonara di Darfo Boario Terme che, nelle decorse settimane, avevano notato un via vai sospetto di persone, sorprendevano i malfattori all’interno del piazzale abbandonato di un’acciaieria dismessa mentre si accingevano ad asportare la parte in rame da cavi avvolti in matasse del peso complessivo di dieci quintali.

Le successive indagini, eseguite dai militari operanti, hanno permesso di appurare che le dodici matasse di cavi rinvenute nel deposito in questione erano riconducibili a diversi furti perpetrati a fine ottobre nel Comune di Desenzano del Garda, all’interno del cantiere della ditta BITFOX s.r.l. titolare dei lavori di ammodernamento lungo la linea ferroviaria Venezia Milano – tratta Desenzano – Brescia. L’intera refurtiva, il cui notevole valore economico è in corso di quantificazione, è stata integralmente recuperata e verrà restituita ai legittimi proprietari.

Tutti i fermati sono stati associati presso la casa circondariale di Brescia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Nella giornata di ieri i fermi sono stati tutti convalidati dal Giudice per le indagini preliminari di Brescia che, su richiesta del PM competente ha disposto che tre dei fermati rimangano in carcere con applicazione di misura cautelare. Per il quarto è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di firma, mentre il quinto è stato scarcerato.


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