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RhxDue: centinaia di bikers con Contador sulle strade del Passo Gavia e Giro d’Italia

sabato, 20 settembre 2014

Passo Gavia – Due giorni di grande ciclismo su due passi alpini, Gavia e Mortirolo, icone del ciclismo internazionale. Alberto Contador ed il suo Team Under 23 insieme a rh+ e a migliaia di ciclisti pedalano sulle montagne simbolo del Giro d’Italia e di Valle Camonica e Valtellina.

Alberto Contador, testimonial di rh+ e sincero innamorato dei due passi, è tornato a pedalare con la classe del cContador team  (2)ampione sulle strade della Valtellina e Bresciano per un appuntamento lanciato un anno fa e giunto alla seconda edizione.

Alla manifestazione madre, quest’anno è affiancato un importante evento: rh+ Bike Contest con il Team Under 23 Fondazione Contador. Tutti gli appassionati potranno pedalare con il Team Under 23 della Fondazione Contador sulle strade che hanno entusiasmato gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo.

In  mattinata c’è stato il ritrovo alle 8.30 in piazza Kuerc a Bormio (nella foto sopra) per il ritiro dei dorsali ed il servizio di trasporto indumenti in quota, quindi la partenza alla francese dalle 9 alle 10 con centinaia di biker che hanno pedalato una mattinata assieme ad Alberto Contador e al team della Fundacion Contador (Nella foto sotto). 

Domani si replica con doppia partenza. RHXDUE proporrà due scalate al Mortirolo: una con partenza da Bormio e scContador team  (1)alata da Mazzo (Sondrio) e una con partenza da Aprica e versante da Monno (Brescia) con la grande novità della ”Dritta”. Entrambe le strade da Monno e Mazzo saranno chiuse al traffico fino al pomeriggio.  

DA MAZZO E MONNO

A Mazzo si parte da quota 552 e si conclude a quota 1852. I metri di dislivello sono 1300 su  una lunghezza di quasi 12 chilometri. La pendenza media è dell’11%. E’ “la direttissima”. La salita al Mortirolo da Monno (quella che verrà affrontata dai partecipanti in partenza da Aprica) assume nuove caratteristiche dopo l’intervento di recupero della Provincia di Brescia. Eccole: lunghezza dal bivio statale 42 (891 metri sul livello del mare) da Monno al Passo del Mortirolo (1852) è di quasi 10 chilometri, con dislivello di 960 metri, pendenza media 9,8% e pendenza massima del 25% all’uscita del paese.

LA “DRITTA”

Fino agli anni ‘60 era l’unica via, ovvero una mulattiera ciottolata, che dal versante bresciano portava dall’abitato di Monno in quota fino al Mortirolo. La strada è stata riqualificata completamente nel corso degli anni a partire dal 2011 ad oggi, mediante completa asfaltatura della carreggiata, predisposizione di parapetti in legno, ecc.. Partendo dall’abitato di Monno si percorre la strada principale del Passo del Mortirolo, contraddistinta da circa due chilometri di lieve pendenza (circa 5%). Arrivati alle ultime abitazioni di Monno (1140 s.l.m.) in direzione Mortirolo, dopo circa un chilometro si giunge alla località Mostone (1.220 s.l.m.), tratto impegnativo avente pendenza media di circa il 10%, dove sulla sinistra, si trova il bivio per la “vecchia mulattiera del Mortirolo” ovvero la “DRITTA”. Tutta immersa nel bosco, 3,5 chilometri con pendenza media di oltre il 13% e punte che arrivano a toccare il 25%, con la particolarità di avere cartelli di legno indicanti le varie piccole località raggiunte. Lasciata alle spalle questo tratto difficoltoso, si giunge al ponte Palù (1620 s.l.m.) dove ci si immette sul tracciato classico per l’arrivo al rinomato Passo del Mortirolo. Da qui la pendenza fino alla Cima Pantani (1852 s.l.m.) è meno proibitiva ma non per questo più agevole, infatti gli ultimi 2,5 km prevedono una decina di tornanti e tratti con pendenze del 10%.


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