QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Referendum per l’Autonomia in Lombardia: tutti i dati definitivi. Boom in Valle Camonica

lunedì, 23 ottobre 2017

Ponte di Legno – Ritardi telematici a parte, gli organizzatori del referendum per l’Autonomia in Lombardia si possono dire soddisfatti. Oltre tre milioni di lombardi ai seggi: tra le zone con la maggior affluenza la Valle Camonica.

I risultati dell’affluenza del referendum in Lombardia, nonostante questa consultazione non sia stata promossa mediaticamente come altre elezioni, denotano la voglia del popolo lombardo di cambiare. Se il dato dell’area metropolitana di Milano fosse come quello delle altre province, avremmo superato il 50 per cento. Ma anche considerando il dato di Milano, l’affluenza e’ molto alta se paragonata a recenti elezioni e, ancora di piu’, agli altri referendum del passato. Considero politicamente questa affluenza uno schiaffo a chi non vuole cambiare e a chi non vuole riconoscere alla Lombardia il ruolo che i numeri le hanno affidato da tempo. Il Governo non potra’ non tenere conto di questi milioni di cittadini operosi che chiedono solo di poter far progredire ancora di piu’ la propria terra, aiutando cosi’ anche le regioni meno capaci“. Questo e’ il commento del sottosegretario di Regione Lombardia a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata, Daniele Nava, sull’esito del referendum lombardo per l’autonomia svoltosi domenica 22 ottobre.

Clicca qui per le prime reazioni in Valle Camonica, tra le zone con la maggior affluenza in tutta la Lombardia (sotto tutti i dati).

Clicca qui per il commento del presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni.

DI SEGUITO TUTTI I DATI UFFICIALI
Affluenza complessiva Regione Lombardia->38,25% (mediamente il sì oltre il 95%)

Affluenza complessiva Provincia di Brescia->44,14% (mediamente il sì oltre il 96%)

Angolo Terme->46,68%
Artogne->56,09%
Berzo Demo-> 58,51%
Berzo Inferiore->52,08%
Bienno->50,61%
Borno->49,98%
Breno->47,39%
Capo di Ponte->49,82%
Cedegolo->53,25%
Cerveno->45,96%
Ceto->51,73%
Cevo->42,59%
Cimbergo->61,92%
Cividate Camuno->52,45%
Corteno Golgi->57,98%
Darfo Boario Terme->49,19%
Edolo->49,95%
Esine->54,92%
Incudine->51,93%
Iseo->43,92%
Lozio->43,38%
Losine->50,09%
Malegno->44,00%
Malonno->52,73%
Marone->51,38%
Monno->55,11%
Monte Isola->41,09%
Niardo->52,85%
Ono San Pietro->54,38%
Ossimo->49,88%
Paisco Loveno->48,72%
Paspardo->58,41%
Pian Camuno->53,13%
Piancogno->50,86%
Pisogne->47,25%
Ponte di Legno->58,51%
Saviore dell’Adamello->49,89%
Sellero->55,56%
Sonico->51,07%
Sulzano->50,62%
Temù->60,66%
Vezza d’Oglio->52,56%
Vione->52,31%

Affluenza complessiva Provincia di Sondrio->42,31% (mediamente il sì oltre il 97%)

Albosaggia->40,47%
Aprica->54,99%
Bormio->49,79%
Chiavenna->36,96%
Livigno->56,03%
Montagna in Valtellina->39,14%
Ponte in Valtellina->33,70%
Sondalo->41,93%
Sondrio->36.16%
Teglio->41,60%
Tirano->39,48%
Valfurva->40,56%
Villa di Tirano->41,96%

SORTE: “IN BERGAMASCA VOTO CONTRO IL PD”

“Il Sindaco di Bergamo Gori ha dichiarato di aver contribuito a salvare il risultato del Referendum. Per la cronaca, in Provincia di Bergamo il capoluogo che lui guida si è piazzato penultimo: su 242 comuni infatti, la città ha raggiunto il 35% dell’affluenza, a fronte di una media provinciale che sfiora il 50%. In ben 126 comuni infatti il 50% è stato ampiamente superato, nelle Valli, nel Sebino e nella bassa. In sintesi, dove Gori si è speso per il SI, l’affluenza è crollata, dove invece il Ministro bergamasco Martina ha invitato all’astensione si è andati ben oltre il 50%” così ha dichiarato, in merito al Referendum nei comuni bergamaschi, l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Sorte.

ROMEO: “SONDRIO SI RAFFORZA”

In merito ai risultati del Referendum di Autonomia di domenica 22 ottobre, è intervenuto Massimiliano Romeo, consigliere regionale e commissario provinciale della Lega Nord – Sondrio.

“Da oggi, grazie anche ai milioni di elettori che si sono espressi per il sì, inizia la trattativa con il Governo sulle competenze, e i relativi trasferimenti, da attribuire alla Regione Lombardia in base agli art.116 e 117 della Costituzione italiana. Alcune di queste competenze – afferma il consigliere regionale del Carroccio – andranno a rafforzare la provincia di Sondrio, in virtù della sua specificità di provincia interamente montana, nel solco di un percorso già iniziato con la legge regionale 19 del 2015”. “Senza dubbio i referendum di Lombardia e Veneto – continua Romeo – hanno rilanciato la sfida sul ruolo degli Enti Locali, privati di funzioni e depredati dagli ultimi governi a guida PD.”


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136