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Referendum per l’Autonomia, alta l’affluenza in Valle Camonica. Prime reazioni

domenica, 22 ottobre 2017

Valle Camonica – Il referendum per Autonomia della Lombardia ha visto una massiccia partecipazione dei cittadini nelle province alpine e la Valle Camonica si è distinta dove in alcuni Comuni alle 19 è già stato superato il 50% degli aventi diritto al voto. E’ il caso di Cimbergo (54,11%), Ponte di Legno (50,26), mentre a Temù era al 49.26%. Ottima l’affluenza alle urne a Edolo (42.65%), Sonico (44,58%) e  Corteno Golgi (47.19%).

I dati che affluiscono alla sala stampa di Regione Lombardia indicano come dato generale il superamento del 30% dei votanti, con la provincia di Bergamo che ha superato il 50%, mentre Brescia e Sondrio sono oltre il 40%. Balza all’attenzione il dato milanese con un’affluenza inferiore al 20%.

“Le prossime quattro ore saranno decisive per raggiungere il risultato che auspichiamo, manca poco”, commenta l’assessore regionale Gianni Fava, confermando che, sull’affluenza dei dati, non ci sono problemi tecnici, anche se le percentuali ufficiali non sono ancora disponibili. In Veneto, dove è previsto il quorum, gli elettori ai seggi hanno superato il 50%.

In Valle Camonica sindaci e amministratori sono entusiasti visto che quasi in tutti i Comuni è stato superato il 40%. “Il referendum – afferma il sindaco di Edolo, Luca Masneri – è stato sentito dai cittadini. L’analisi del voto alle 19 rappresenta un dato evidente: la montagna, Valle Camonica inclusa, vuole l’autonomia, mentre le città con il dato di Milano (20%) non la vogliono. Credo sia giunto il momento di iniziare una seria riflessione sull’opportunità di rivendicare alla Montagna lombarda maggiore autonomia nella gestione  delle risorse e delle competenze”.

I seggi rimarranno aperti fino alle 23.


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