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Montozzo, le penne nere hanno reso omaggio ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Il presidente Sala: “Qui si è fatta la storia”

sabato, 25 giugno 2016

Ponte di Legno – Le penne nere della Valle Camonica, con accanto i  gruppi di Brescia e di Salò, sono saliti al Montozzo per l’11esimo raduno, luogo dove un secolo fa si combatté la Grande Guerra.

Montozzo  2016 1

Presenti una quarantina di vessilli dei gruppi camuni e bresciani, quindi don Massimo Gelmi, cappellano militare, il Maggiore Salvatore Malvaso, il presidente del gruppo Ana Vallecamonica, Mario Sala, l’ex presidente Ferruccio Minelli, il consigliere comunale delegato di Ponte di Legno, Ennio Donati, e l’assessore Emilio Antonioli della Camunità Montana Valle Camonica. Quest’anno c’era anche un personaggio che ha fatto la storia dello sci in Valle Camonica, Sabrina  Fanchini, presente con il gruppo Ana Vissone di Artogne-Montecampione.

Gli alpini si sono ritrovati a Case di Viso di prima mattina e sono saliti al Bozzi per l’11esimo raduno al Montozzo che il presidente del gruppo Ana Vallecamonica, Mario Sala, ha definito: “Un momento storico”. La cerimonia ufficiale è iniziata una manciata di minuti dopo le 10.30 con l’alzabandiera, quindi l’onore ai caduti, i saluti delle autorità, in particolare dal presidente Mario Sala al consigliere comunale di Ponte di Legno, Ennio Donati . Quindi il cappellano militare, don Massimo Gelmi, ha celebrato la  Santa Messa. Alle 12 rancio al sacco e al rientro – alle 15.30 – c’è stata la deposizione della corona al cimitero militare di Case di Viso, ricordando i caduti della Prima Guerra mondiale.

“Il raduno odierno – commenta Mario Sala – ha un valore simbolico più alto dei precedenti perché cade nell’anno del centenario e il Montozzo è da sempre ricordato per ciò che ha rappresentato per noi alpini. E’ un luogo dove gli alpini hanno combattuto per i valori della Patria e della libertà, per questo rimarrà per sempre nel nostro cuore”.


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