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Raccolta funghi, nuova legge dalla Regione Lombardia. Martinazzoli (Lega Nord): “Nessuna nuova tassazione”

martedì, 19 maggio 2015

Milano – Via libera dal Consiglio Regionale al progetto di legge che definisce gli aspetti relativi alla raccolta dei funghi.

I DETTAGLI
Il Consiglio regionale nella seduta odierna all’unanimità ha approvato legge che modifica e integra il Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale, in tema di raccolta dei funghi epigei.

Il provvedimento supera l’attuale formulazione che prevede il tesserino regionale e sancisce che la raccolta è gratuita su tutto il territorio. I Comuni, tramite le Comunità montane, possono, però, associarsi e regolamentare la raccolta, prevedendo dei pagamenti a fine di compensazione ambientale, prevedendo anche apposite autorizzazioni gratuite.

I proventi dei permessi della raccolta devono essere utilizzati sul territorio, per interventi di miglioramento ambientale, tutela dei boschi e della biodiversità, attività di formazione per la conservazione e la tutela ambientale, interventi di trattamento del bosco per il miglioramento della produzione dei funghi, ripristino e manutenzione di strade e sentieri e prevenzione degli incendi boschivi. L’ammontare massimo del contributo potrà essere versato in forma annuale, mensile, settimanale o giornaliero.

IL COMMENTO DI DONATELLA MARTINAZZOLI (LEGA NORD)
In merito è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord, Donatella Martinazzoli (nella foto).  La querelle che si trascinava da mesi è stata risolta dall’assemblea del Pirellone.

“La normativa approvata oggi dal Consiglio – sottolinea la consigliera regionale Donatella Martinazzoli – rappresenta un un buon punto di compromesso fra le necessità di superamento del vecchio frammentato sistema e ilmartinazzoli 1 mantenimento di alcune importanti prerogative acquisite storicamente dai Comuni, dalle Comunità Montane e dagli Enti Parco.

La Regione, con questa legge, non introduce alcuna nuova tassazione ma consente alle amministrazioni locali, tramite le Comunità Montane, di percepire un contributo da destinarsi esclusivamente alla tutela del patrimonio boschivo, delle risorse naturali e della salvaguardia ambientale”.

“In pratica – conclude la consigliera regionale della Lega Nord –  nulla cambia per quanto riguarda le risorse e le prerogative in capo alla Comunità Montana di Vallecamonica che restano garantite anche dalla nuova legge regionale. Il progetto di legge che ha ricevuto oggi il via libera del Consiglio Regionale è frutto di un accurato lavoro legislativo svolto in VIII Commissione Agricoltura, dove si è tenuto conto delle richieste espresse dalle associazioni micologiche e dai rappresentanti degli Enti territoriali”.


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