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Psr, indennità compensativa di montagna: ammesse quasi 5mila domande per oltre 12,5 milioni

giovedì, 27 luglio 2017

Darfo – “Con decreto 9155 del 25 luglio 2017 e’ stato approvato l’elenco delle domande ammissibili a pagamento per l’anno 2017, inerenti l’Indennita’ compensativa per le aree svantaggiate di montagna, gestite con l’Operazione 13.1.01 del Programma di sviluppo rurale”.

assessore favaA dirlo e’ l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, che riassume i numeri dell’Operazione “finalizzata a sostenere un’attivita’ fondamentale come quella dell’agricoltura in montagna, strategica sia per la capacita’ di garantire occupazione che di tutelare il territorio dal rischio idrogeologico, tutelare la biodiversita’ e l’erosione dei suoli”.

Complessivamente, prosegue l’assessore Fava, “sono state ammesse 4.969 domande di indennita’, per un importo complessivo di aiuto richiesto di 12.501.383 euro, destinato a una superficie di 114.454,48 ettari. In termini di investimenti il 90% dei contributi richiesti riguarda le colture a prato e a pascolo”.

L’indennita’ annuale compensa gli agricoltori delle aree svantaggiate di montagna, per i maggiori costi di produzione e i minori ricavi derivanti dagli svantaggi naturali, strutturali e infrastrutturali che ostacolano la produzione agricola in montagna rispetto alle condizioni piu’ favorevoli della pianura.

OPERAZIONE 13.1.01. RIEPILOGO SUPERFICI E PREMI RICHIESTI PER INTERVENTO /ANNO 2017 (Superficie richiesta /importo richiesto)

In dettaglio: castagneti: 56,40 ha – 10.065 euro; frutteti: 1.088,82 ha – 181.343 euro; oliveti: 312,58 ha – 53.867 euro; pascolo: 80.940,47 ha – 8.413.693 euro; prato da vicenda: 5.802,78 ha – 478.556 euro; prato permanente: 22.650,98 ha – 2.766.020 euro; vigneti: 3.197,55 ha – 429.404 euro; vigneti terrazzati: 404,91 ha – 168.434 euro.


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