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Provincia di Brescia: passaggio di testimone tra Molgora e Mottinelli. I commenti e le delusioni

lunedì, 13 ottobre 2014

Brescia – Passaggio di testimone tra Daniele Molgora (Lega Nord) e Pier Luigi Mottinelli (Pd), il camuno è stato eletto ieri presidente a Palazzo Broletto. Dopo il voto di domenica, oggi la proclamazione e l’incontro con l’uscente, il leghista Molgora che ha governato negli ultimi anni la Provincia di Brescia.Molgora e Mottinelli

Ecco la nuova composizione del Consiglio provinciale:  dieci consiglieri sono andati al listone “Comuni Bresciani per Mottinelli Presidente”. Sono stati eletti: Antonio Bazzani, Andrea Ratti, Michele Gussago, Laura Parenza, Diego Peli, Gianbattista Groli (per il Pd); Alessandro Mattinzoli, Mariangela Ferrari, Gianluigi Raineri (per Forza Italia); Mariateresa Vivaldini (Nuovo centrodestra).

Inoltre fanno parte del Consiglio Mattia Zanardini e Franco Claretti in quota Lega Nord, Giampiero Bressanelli e Giuseppe Lama per la lista Area Civica Democratica e infine Gianpietro Maffoni e Nicoletta Benedetti, per la Lista Civica Comuni in Provincia.

IL PRESIDENTE
Il nuovo presidente, Pier Luigi Mottinelli, 50 anni, originario e già sindaco di Cedegolo, ora risiede a Vione, è il nuovo presidente ed ha già indicato nel suo programma un rapporto maggiore e più stretto con i Comuni.

Pier Luigi Mottinelli nuovo presidente della Provincia di Brescia, ha così commentato il risultato conseguito dal suo listone. “Quello che è uscito è un dato che disperde il consenso perché porta ad uno sforzo costituente nei prossimi anni e mesi a venire”. Inoltre sperava di avere una maggior rappresentanza del Pd.

Speravamo in un risultato superiore non lo nascondo, con una maggioranza più qualificata intorno agli 11-12 consiglieri – precisa – ma le valutazioni le faremo nelle sedi appropriate, per ora mi sento solo di ringraziare tutti coloro che hanno lavorato duramente durante queste ultime tre settimane di campagna elettorale”.

Il presidente lancia subito uno sguardo al futuro del proprio impegno provinciale, “il primo appuntamento ce l’avremo domani ( 14 ottobre ndr.) a Milano – conclude -. Siamo consapevoli che è una strada complicata e vedremo come sapremo e potremo svolgere questo incarico”

GLI ESCLUSI

Il Pd ha visto escluso un esponente di peso, il capogruppo in Loggia Fabio Capra, quindi il consigliere cittadino Alberto Martinuz, il sindaco di Desenzano, Rosa Leso, e la consigliera provinciale uscente Antonella Montini. Anche Forza Italia non è soddisfatta del risultato elettorale ed ha già aperto, al pari del Pd, una riflessione interna.


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