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Provincia di Brescia: inizia l’era Mottinelli. Lo scoglio è rappresentato dalle limitate risorse

giovedì, 16 ottobre 2014

Brescia – Più vicini al territorio, valorizzazione delle aree montane, ridefinizione delle competenze. Il neo presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, illustra il nuovo corso di Palazzo Broletto.

Pierluigi Mottinelli

Lo fa dopo l’incontro incontro in Regione Lombardia all’osservatorio regionale sulle autonomie. In quell’occasione il Governatore Maroni ha lasciato tutte le 105 deleghe già in capo alle Province ai nuovi enti di area vasta lasciando però aperta la questione più grave e spinosa: dove reperire le risorse per la gestione dell’ente Provincia.

Mottinelli ha annunciato le cinque funzioni principali: viabilità, trasporti, ambiente, territorio ed edilizia scolastica. Saranno finanziate direttamente dallo Stato, si sta facendo largo l’ipotesi per cui anche tutte le altre deleghe potranno ricevere fondi da Roma. Ma ieri sera nella Legge di Stabilità illustrata dal premier Renzi è arrivata una tegola: i fondi per le Province saranno ridotti del 30% nel triennio.  Proporzionalmente anche Brescia avrà meno trasferimenti dallo Stato.

Il nuovo Consiglio provinciale si riunirà tra il 3 e il 6 novembre  e nella giornata di domani Pier Luigi Mottinelli i dirigenti e  getterà le basi per avviare il nuovo corso di Palazzo Broletto. Per far fronte alle necessità finanziarie la Provincia di Brescia taglierà i  costi. Infatti ci sarà una ricognizione del patrimonio  e – secondo Mottinelli – si dovrà poi alienare il patrimonio pubblico. 


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