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Provincia di Brescia: al ministro Madia la sollecitazione a fare ordine nella Pubblica Amministrazione

domenica, 15 maggio 2016

Castenedolo – Nell’ambito della rassegna “Castenedolo Incontra”, organizzata dall’Associazione “Aldo Moro”, presieduta dal Sindaco Gianbattista Groli, il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Marianna Madia ha incontrato gli industriali bresciani per confrontarsi sugli aspetti di crisi legati al mondo economico e sulle difficoltà che stanno affrontando le aziende.MATTINZOLI MADIA

In rappresentanza della Provincia di Brescia c’era il Vicepresidente Alessandro Mattinzoli (nella foto col Ministro), che ha fatto presente al ministro la confusione nella quale stanno vivendo le Province, in questa fase di transizione, che deve trovare presto una soluzione, per il bene della collettività e dell’economia.

“Ci sono enti come le Regioni – ha spiegato Mattinzoli – che vivono in una confusione normativa, che danno risposte in ritardo, a volte a causa anche della diversa appartenenza politica, creando quindi problemi oggettivi rispetto a competenze e materie”.

Semplificazione significa risposte celeri e concrete “è fondamentale – ha concluso il Vicepresidente Mattinzoli – che ognuno svolga un ruolo attivo, ma per essere attivi bisogna avere un quadro chiaro a disposizione: la riforma è un problema che va risolto; ci sono Province diverse, norme regionali diverse: fare impresa in queste condizioni diventa problematico”.

L’auspicio dunque manifestato al Ministro Madia è che si esca presto dal limbo nel quale sono state confinate le Province, in modo che Pubblica Amministrazione e mondo economico possano trovare benefici nella semplificazione.

“Il Ministro – ha proseguito Mattinzoli – ha fornito elementi che possono considerarsi importanti e tranquillizzanti: da una parte la sburocratizzazione delle procedure, con tempi e risposte certe, dall’altra chiarezza sulle competenze di materia ambientale tra Provincia e Regione: no a contrapposizioni che rallentino il processo. Per quanto riguarda la riforma Delrio anche Madia, sottolineando che l’iter è iniziato, ma non si è ancora concluso, ha evidenziato la necessità di velocizzare il processo che riguarda le Aree Vaste”.

Infine, rispetto ad alcuni temi di carattere generale, il Ministro ha dichiarato che alcune competenze regionali, come ad esempio il Turismo, dovrebbero diventare statali. “E’ impensabile che ogni Regione, in autonomia, si proponga all’estero. E’ lo Stato Centrale che, più forte, deve portare l’Italia nei mercati internazionali”.

 


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