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Provincia al lavoro per i fondi destinati a Comuni di Confine: Valle Camonica soddisfatta

domenica, 4 dicembre 2016

Ponte di Legno – La legge 23 dicembre 2009, n.191 (legge finanziaria 2010), prevede che le Province autonome di Trento e di Bolzano, concorrano, attraverso il finanziamento di progetti, di durata anche pluriennale, per la valorizzazione, lo sviluppo economico e sociale, l’integrazione e la coesione dei territori dei Comuni appartenenti alle Province di Regioni a statuto ordinario, confinanti rispettivamente con la Provincia autonoma di Trento e con la Provincia autonoma di Bolzano. Ciascuna delle due Province autonome assicura annualmente un impegno finanziario pari a 40 milioni di euro, per un ammontare complessivo di 80 milioni di euro.fondi

“Per questo motivo la Provincia di Brescia -  ha dichiarato il Presidente Pier Luigi Mottinelli -  si è attivata promuovendo una serie di incontri con i territori interessati, al fine di effettuare una prima ricognizione dei macrotemi proposti e impostare il programma strategico. In particolare, a seguito della riunione tenutasi nel mese di dicembre 2015 a Palazzo Broletto con i Sindaci interessati, la Provincia di Brescia ha condotto numerosi incontri per entrare nello specifico con i Sindaci delle aree interessate: Valle Sabbia, Alto Garda, Valle Camonica (clicca sull’immagine per ingrandire la tabella coi fondi per i territori)”.

Gli ambiti di intervento dei progetti che hanno interessato la Provincia di Brescia sono riconducibili alla mobilità, ai servizi alla persona e allo sviluppo locale.

“La tecnologia deve essere un fattore che agevola e facilita la vita di comunità – ha sottolineato il Consigliere Gianpiero Bressanelli -  la capacità produttiva delle aziende, l’erogazione dei servizi da parte delle pubbliche amministrazioni, e non un ostacolo, una barriera culturale d’ingresso, un sistema chiuso che non consente l’interazione e nemmeno un’eccellenza che crea disomogeneità sul territorio. Ecco che lo sviluppo di queste tematiche, che interessa in forma trasversale le 3 aree, è stato sintetizzato all’interno di un’azione di sistema che vede il coinvolgimento della Provincia per la realizzazione di interventi a sostengo e potenziamento della cultura digitale”.

Negli incontri finalizzati al confronto e verifica, sono state messe a punto delle progettualità che il territorio intende sostenere nell’ambito del presente programma di intervento.Complessivamente sono stati previsti investimenti per quasi 49 milioni, a cui si aggiungono 8 milioni e 8 mila Euro da parte della Provincia di Brescia, 4 milioni da Regione Lombardia e 6 milioni dalla Provincia autonoma di Trento.

“E’ stato sicuramente un lavoro positivo – ha concluso Bressanelli -  per la Provincia chiamata dal Comitato Paritetico al coordinamento dei progetti. Abbiamo sviluppato un percorso unanime con tutti gli amministratori e soddisfatto le esigenze del territorio, in una strategia di massima concertazione, come richiesto dal Comitato che gestisce i fondi”.


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