QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Profughi, non si placano le polemiche sul presidio di Temù: Caparini annuncia ricorso al TAR

domenica, 30 agosto 2015

Temù – Il giorno dopo la manifestazione della Lega Nord a Temù, in Alta Valle Camonica il dibattito politico potrebbe trasferirsi nelle aule di Tribunale. In particolare la querelle vede interessati l’onorevole del Carroccio Davide Caparini e il sindaco di Temù Roberto Menici, protagonisti nelle ultime settimane. Nuovo elemento per lo scontro è il percorso della manifestazione della Lega Nord di ieri a Temù, modificato dopo l’ordinanza del primo cittadino emessa venerdì.temù

Le bugie e la goffa approssimazione del Sindaco di Temù sono ampiamente documentate (e oggetto di querela oltre che ricorso al TAR). Come noto la Questura non aveva previsto particolari misure di sicurezza sino alla fantasiosa ordinanza del sindaco che aveva vietato la manifestazione e in subordine inibito l’uso della piazza municipale. Il clamore suscitato e le infondate preoccupazioni del sindaco, più volte ribadite pubblicamente, di un blocco stradale hanno doverosamente spinto le Autorità a predisporre un diverso dispositivo di sicurezza. Timori ribaditi da Menici anche nel messaggio pubblicato sui social quando ha sostenuto che le forze dell’ordine «sono riuscite a bloccare l’intento dei manifestanti, che volevano comunque venire in piazza e bloccare la strada. Lo Stato ha fatto vedere che c’è». Insomma, sto povero sindaco non ne ha azzeccata una e a lui andrebbe imputato l’ingiustificato allarmismo misto ad una malcelata megalomania. «Sono stato io a mettere a disposizione un’ altra area. L’ho suggerito al prefetto e la Lega Nord, semplicemente, per una volta si è adeguata» ha affermato il Menici subito smentito dalle Autorità che hanno precisato come «le modalità e il percorso della manifestazione sono state dettate da questura e prefettura senza tener conto dell’ordinanza del sindaco di Temù». Ora si occupi della questione clandestini sperando che sappia fare tesoro dei tanti errori compiuti“, afferma con estrema fermezza Davide Caparini, parlamentare della Lega Nord.

A fianco la cartina (clicca sopra per ingrandire) con in rosso la zona interessata dall’ordinanza del sindaco ed in verde il percorso della manifestazione che si è svolta arrivando di fronte al municipio di Temù.percorso


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136